Grosseto: Nel momento in cui il mondo sportivo e associativo è chiamato a ripensare i propri modelli educativi e organizzativi, il Comitato Regionale PGS Toscana, guidato dal Presidente Matteo Di Marzo, rilancia con forza l’importanza dell’oratorio come luogo privilegiato di crescita per bambini, adolescenti e giovani.
Una realtà che, nonostante le sfide del presente, continua a rappresentare un presidio fondamentale di comunità, socialità e promozione dei valori.
L’oratorio come spazio di formazione e inclusione
L’oratorio non è soltanto un campo da gioco o una sala dove incontrarsi: è un ambiente in cui la dimensione educativa si intreccia con quella sportiva. Qui, lo sport diventa un veicolo di responsabilità, rispetto e collaborazione. Nell’ottica salesiana che anima le PGS, il gioco non è fine a sé stesso: è occasione per crescere, imparare e costruire relazioni positive.
«L’oratorio – spiega il Presidente Matteo Di Marzo – è un luogo che offre ai giovani una possibilità concreta di esprimersi, di trovare una guida, di sentirsi parte di una comunità. Dobbiamo fare in modo che rimanga un punto di riferimento stabile, aperto e accessibile a tutti».
Una rete territoriale che si rafforza
Il Comitato Regionale PGS Toscana sta consolidando negli ultimi mesi un percorso di rinnovamento e ampliamento della propria rete associativa. L’obiettivo è coinvolgere un numero crescente di società, parrocchie e realtà oratoriali, così da offrire un ventaglio più ricco di attività e opportunità per i giovani.
L’impegno del Presidente Di Marzo punta proprio a rafforzare la connessione tra il mondo sportivo e quello comunitario, convinto che l’oratorio continui a essere “una palestra di vita” dove si formano non solo atleti, ma cittadini responsabili.
Sport come strumento educativo: la visione PGS
Le PGS hanno da sempre una vocazione precisa: promuovere uno sport che educa, unisce e accoglie. Un modello inclusivo, orientato ai valori, che vede nel giovane non un numero o un risultato, ma una persona da accompagnare nella crescita.
Il Comitato Regionale Toscana ribadisce l'importanza di investire in progettualità capaci di rispondere alle nuove esigenze dei ragazzi: ambienti sicuri, presenza di adulti formati, percorsi che integrano sport, formazione, socialità e cittadinanza attiva.
Collaborazioni e prospettive future
Il percorso avviato dal Comitato Regionale non si limita alla valorizzazione dell’esistente, ma punta anche alla costruzione di nuove sinergie. L’obiettivo, dichiara Di Marzo, è «aprire l’oratorio e lo sport PGS a un numero sempre maggiore di famiglie e ragazzi, rafforzando la nostra presenza sul territorio e offrendo opportunità concrete di crescita».
Tra le prospettive future vi sono: nuovi progetti educativi e sportivi con gli oratori regionali; percorsi formativi per dirigenti e allenatori; iniziative condivise con realtà scolastiche e associative; ampliamento dei campionati PGS e dei percorsi per le discipline giovanili.
Un impegno che guarda lontano
La visione del Presidente Matteo Di Marzo non è circoscritta al breve termine: si tratta di un progetto che mira a tracciare una direzione chiara e duratura per le PGS Toscana. Un impegno che mette al centro i giovani, riconoscendo come il cuore pulsante di un movimento che, da sempre, vuole accompagnarli nella crescita integrale. L’oratorio, in questa prospettiva, non è un ricordo del passato, ma una risorsa per il presente e una sfida per il futuro. E le PGS Toscana intendono continuare a renderlo vivo, attuale e protagonista.