Orbetello: Il Comune di Orbetello ha predisposto l'acquisto di 243 nuovi cestini porta rifiuti che saranno posizionati nei centri storici e nelle frazioni per riqualificare l'arredo urbano e ottimizzare la raccolta dei rifiuti.
L'investimento per l'acquisto ammonta a oltre 137mila euro e l'installazione avverrà nei prossimi mesi: «E' stata individuata la necessità - spiega l'assessore all'igiene pubblica e ambiente, Ivan Poccia – di procedere all'acquisto di 243 cestini porta rifiuti da posizionarsi nei centri storici di Orbetello e Talamone e nelle frazioni, al fine di sostituirli per evitare il verificarsi di situazioni di non corretto utilizzo, con conseguente degrado per l'ambiente circostante e quindi anche per garantire le dovute condizioni di decoro ed igienico sanitarie».
Per i centri storici di Orbetello e Talamone sono stati scelti cestini porta rifiuti in lega di alluminio con kit posacenere incassato e capacità di 110litri di colore corten e con il logo del Comune di Orbetello e nelle altre frazioni del territorio comunale, invece, saranno posizionati cestini porta rifiuti in plastica rinforzata di capacità pari a 50 litri: «L'installazione – chiarisce Poccia – avverrà nei prossimi mesi e sarà attenta e capillare. Sarà cura del mio assessorato, infatti, verificare direttamente il posizionamento di ogni singolo cestino per garantire una migliore ed efficiente dislocazione, al fine di garantire l'ottimizzazione della raccolta e la riqualificazione dell'arredo urbano».
Rispetto a garantire l'igiene pubblica, inoltre, l'assessore è al lavoro per risolvere il problema delle presenza di ratti: «Voglio precisare, rispetto alla presenza di ratti, che le relative ordinanze sindacali – conclude Poccia – sono interventi tampone. Mi sono già attivato per risolvere il problema convocando dei tavoli e i primi incontri si sono già svolti per attuare la sostituzione dei cassonetti con quelli di nuova generazione, già presenti ad Albinia e a Polverosa, e riprogettare il loro posizionamento. Voglio rassicurare la cittadinanza che non è un problema che abbiamo sottovalutato e stiamo verificando tutte le soluzioni possibili».