Rosanna Conti Cavini: «Vuoto incolmabile. Ci lascia un grande campione, di vita e di sport»
Grosseto: Il mondo del pugilato, e più in generale dello sport, piange Alessandro Scapecchi. Il campione ci ha lasciati, all’età di 67 anni, dopo aver combattuto con tutte le sue forze l’ultima battaglia, quella contro la malattia. A Scapecchi sono legate le emozioni più forti di una città, quella di Grosseto, che in ogni angolo di strada vive e respira il pugilato. «Per tante generazioni Alessandro è stato simbolo e punto di riferimento di uno sport che amiamo profondamente – racconta la promoter internazionale Rosanna Conti Cavini – prima da atleta e poi da istruttore. Lascia un vuoto incolmabile, quello di un grande campione, di vita e di sport». Un percorso ricco di soddisfazioni, quello di Alessandro Scapecchi, sul ring come campione italiano dei pesi leggeri e superleggeri, fuori dal ring come maestro, accolto a braccia aperte dalla Pugilista Grossetana, dell’allora presidente Umberto Cavini. Non è un mistero che tra uomini di sport di grande spessore ci fosse sintonia e ammirazione reciproca.
«Tra Alessandro e mio padre c’è sempre stato un feeling particolare – ricorda la manager Monia Cavini –. Alessandro è sempre stato il suo pupillo. Se ne sono andati entrambi troppo presto, alla stessa età. Oggi perdiamo un altro pezzo della nostra storia, ma anche della nostra vita, perché ad Alessandro sono legati tantissimi momenti positivi che abbiamo vissuto insieme. Il dolore per la sua scomparsa è immenso. Ricordiamo l’atleta, ma anche l’uomo, per noi uno di famiglia». Lo staff della RCC Boxe si è subito recato a Perugia, dove Alessandro Scapecchi era ricoverato, per l’ultimo saluto al campione. «Averlo conosciuto è stato un grande privilegio – conclude Fabrizio Corsini, presidente della Pugilistica Grosseto Umberto Cavini – ogni suo insegnamento diventa ricordo prezioso che cercheremo di tramandare a tutti quei ragazzi che quotidianamente frequentano la nostra palestra». Tutta la RCC Boxe e la Pugilistica Grossetana Umberto Cavini, si stringono attorno alla famiglia di Alessandro Scapecchi, alla moglie Catia e alla figlia Gessica, esprimendo il più profondo cordoglio per la grave perdita.
La lettera di Gessica Scapecchi per il padre
Un grande campione nel pugilato ma soprattutto nella vita ... un padre e un marito spettacolare, sempre presente. Io e mamma abbiamo potuto contare su di te in ogni momento della nostra vita. Poche settimane fa abbiamo guardato le tue adorate cassette dei tuoi combattimenti e i ricordi della nostra famiglia... che emozione!!.... ci siamo commossi insieme e sorriso insieme. Papi mio, spero che tu sia volato tanto in alto e che lassù tu abbia trovato una bella palestra, come hai sempre sognato te, con un bel ring, dove potrai allenare ancora altri campioni. Mi mancheranno i tuoi "buongiorno pulcina mia" ... ti porterò sempre con me in ogni momento della mia vita. Proteggi me e la mamma, che tanto ti ha amato, anche da lassù come hai sempre fatto... per me siete stati un grande esempio di amore immenso... ti amiamo papi mio .... lo sai che non amo pubblicare cose private ma lo faccio perché so che a te farebbe piacere....la tua pulcina e l'amore della tua vita....
RIPOSA IN PACE AMORE NOSTRO