“Una presenza preziosa per le famiglie”: dialogo, ascolto e nuovi progetti condivisi con i volontari
Grosseto: Una visita all’insegna della fraternità nella fede e dell’ascolto quella che il vescovo Bernardino ha compiuto presso la sede cittadina del Centro di Aiuto alla Vita, in via De Amicis 7. Un incontro atteso e significativo, nato dal desiderio di conoscere da vicino l’opera che il Movimento per la Vita porta avanti da anni su tutto il territorio grossetano in favore delle madri e delle famiglie in difficoltà.
Accolto dalla presidente Lina Pettinari e dai volontari, il vescovo ha visitato gli ambienti del Centro: le stanze dove psicologi e consulenti incontrano le donne che affrontano gravidanze difficili, gli spazi dedicati all’accoglienza delle famiglie con bambini piccoli che si rivolgono al CAV per necessità quotidiane.
Il clima dell’incontro è stato cordiale e intenso, segnato da una profonda condivisione di intenti e dalla grande umanità del vescovo. Il Reverendissimo Bernardino ha espresso disponibilità personale a sostenere i futuri progetti del Centro, ricordando di aver già vissuto esperienze analoghe nella diocesi di provenienza, Saluzzo, dove aveva potuto toccare con mano il valore di un servizio che difende e accompagna la vita nascente e la vicinanza a donne in momenti di solitudine.
Nel dialogo con la presidente Pettinari, il vescovo ha concordato la programmazione di una serie di iniziative finalizzate a far conoscere ancor meglio la preziosa opera svolta dal Centro sul territorio.
Il CAV, infatti, offre un sostegno ampio e diversificato:
- beni di prima necessità per bambini fino ai mille giorni di vita, supporto spesso esteso anche a preadolescenti e adolescenti;
- percorsi e progettualità per favorire l’autonomia socio-lavorativa delle donne;
- il progetto di adozione prenatale a distanza ravvicinata, attivo per 18 mesi;
- supporto psicologico e mediazione familiare nei momenti più delicati della vita.
Colpito dalla bontà dei volontari e dall’impegno tangibile del Centro, il vescovo ha manifestato il desiderio di avviare una collaborazione con la diocesi, impegnandosi a sostenere il Movimento per la Vita anche attraverso una maggiore promozione culturale, una più ampia visibilità nelle comunità parrocchiali e un accompagnamento spirituale e morale costante.
Un incontro che segna l’inizio di un cammino condiviso, con l’obiettivo comune di essere accanto alle famiglie più fragili e di custodire, con gesti concreti, ogni vita che nasce.