Monsignor Theophile Narè, vescovo di Kaya e di Dori in Burkina Faso in visita in Italia per incontri sul tema della libertà religiosa, è stato ricevuto in Comune a Cecina dall’Amministrazione Comunale.
Cecina: Insieme a loro anche la vicepresidente della Regione Toscana con delega alla cooperazione internazionale Mia Diop i parroci di Cecina e San Pietro in Palazzi Don Marco e Don Davis, e rappresentanti dell’associazione Movimento Shalom. “Il Burkina Faso - ha spiegato la sindaca Lia Burgalassi che da tempo partecipa a progetti di cooperazione internazionale nel Paese africano - sta vivendo da anni ormai una complessa fase di conflitto. La situazione di povertà diffusa è compromessa dalla presenza di gruppi terroristici fondamentalisti”. “Le persone sono state cacciate dai loro villaggi, hanno abbandonato case, parrocchie e scuole per rifugiarsi nelle città in cerca di sicurezza - ha raccontato il vescovo - ma lì la povertà diventa miseria. Nonostante gli sforzi che sta facendo il governo per riportare la pace, la strada è ancora molto lunga”. “La cooperazione è un tema che purtroppo è sparito dal dibattito e dalla politica negli ultimi anni. Accogliamo con molto favore che in Regione sia stata attribuita la delega alla cooperazione internazionale alla vicepresidente - ha detto la sindaca Burgalassi, ricordando che i rapporti tra il Paese africano e la Toscana sono storici e profondi e ne è testimonianza anche un ospedale costruito dalla Regione stessa -. Credo che i Comuni anche debbano lavorare per attivare dei percorsi di solidarietà internazionale e costruire ponti tra le nostre comunità. E questo incontro ne è un primo passo”. La vicepresidente Mia Diop è intervenuta rappresentando il desiderio, in particolare da parte dei giovani africani, di rivendicare la propria autodeterminazione e il diretto ad uno sviluppo autonomo e ricordando la necessità di sostenerne le giuste rivendicazioni.

