Da venerdì 5 dicembre a domenica 4 gennaio 2026 saranno presentati video, foto, frammenti di opere dell’edizione 2025 di Dune
Grosseto: Venerdì 5 dicembre alle ore 17.30 al Polo Culturale Le Clarisse inaugura Dune in Mostra, che vuole rappresentare nel contesto museale le esperienze artistiche della settima edizione di Dune - Arti Paesaggi Utopie, il progetto di Arte nella natura che si è svolto la scorsa estate nel Parco della Maremma: da A teatro in canoa sul Fiume Ombrone il 5 e 6 settembre al Campus creativo alla Femminella, la Porta Nord del Parco della Maremma a Principina a Mare, dall’8 al 14 settembre.
La mostra, unica e originale nel suo genere, presenta in un unico contesto video documentari, video interviste, backstage e video d’arte, foto delle opere e degli artisti e frammenti di alcune delle installazioni artistiche realizzate nel Parco. Dopo l’inaugurazione sarà visitabile per tutto il mese di dicembre e nell’intero arco delle feste natalizie, per concludersi domenica 4 gennaio 2026. L’ingresso è gratuito e sarà possibile visitarla dal giovedì alla domenica.
L’arte immersa nella natura in uno dei luoghi più belli e incontaminati della Toscana; un contesto di residenze artistiche in cui un numeroso gruppo di artisti, tra cui molti giovani under35 selezionati da una call nazionale, crea opere ispirate al nostro territorio: performance di teatro, musica e danza site-specific, installazioni artistiche, foto e video d’arte. Insieme all’ospitalità di prestigiosi artisti italiani e internazionali che hanno riallestito qui le loro opere.
«Nel 2025 - spiega Giorgio Zorcù - si è rinnovata l’intesa con la presidenza del Parco della Maremma, e si è potuta ripetere la “magia” di questo itinerario artistico inedito che valorizza l’identità maremmana con l’arte contemporanea, arricchito quest’anno dal nuovo contributo del Ministero della Cultura, che ha riconosciuto Dune, insieme al San Rocco Festival, come Festival Multidisciplinare di interesse nazionale».
« Anche quest'anno – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessore alla Cultura Luca Agresti - il progetto Dune riesce nella suggestiva operazione di esaltare il nostro territorio e il suo incredibile valore naturalistico e culturale. Lo fa tramite l'impegno di realtà di assoluto livello e con idee innovative e al tempo stesso molto apprezzate dai cittadini. Grosseto si conferma sempre più terra di cultura e bellezza, pronta ad accogliere e rilanciare proposte che spaziano su più fronti riuscendo ogni volta a rendere vivide emozioni negli occhi di chi fruisce di questi eventi».
«È dal 2019 che ospitiamo, al Polo Le Clarisse - dichiarano Giovanni Tombari, presidente di Fondazione Grosseto Cultura e Mauro Papa, direttore de Le Clarisse - la mostra d'arte contemporanea Dune. Il progetto, per la sua specificità d'intervento in aree naturalistiche incontaminate e protette, simbolo universalmente riconosciuto dell'ambiente maremmano, rappresenta il luogo ideale per far maturare la vera vocazione espressiva del territorio, e anche per questo siamo molto orgogliosi di ospitare nel nostro museo i risultati di un processo artistico così sperimentale e partecipato. Questa edizione ci regala un'altra sorpresa: Giorgio Zorcù ha deciso di concedere in deposito permanente al Polo Culturale Le Clarisse un'opera d'arte realizzata da Giuliano Mauri, il più noto esponente italiano di Art In Nature. Siamo orgogliosi di arricchire la collezione con questa nuova testimonianza di forte impatto culturale per il museo e il territorio».
Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma: «Questa mostra restituisce gli esiti dell'esperienza di Dune, che non è solamente una forma di espressione artistica, ma un'esperienza che ha molti legami anche con la scienza, perché per come è stata costruita è un esperimento di interpretazione ambientale e dei processi ecologici che supportano alcuni ambienti del Parco, per cui sono opere d'arte ed espressioni personali degli artisti, ma sono anche operazioni che non sono così diverse da quello che fanno alcuni scienziati: ovvero interpretazione dell'ambiente, dei dati e restituzione e comunicazioni di queste operazioni. Dune, inoltre, valorizza una delle porte di accesso al Parco, quella nord, su cui abbiamo investito di recente e va quindi a rafforzare il nostro progetto per la promozione del Parco e degli ambienti che lo caratterizzano».
«La Fondazione CR Firenze sostiene il progetto Dune poiché sa unire un forte valore culturale a luoghi straordinari capaci di esaltare il paesaggio maremmano e la sua natura – sottolinea il consigliere di amministrazione di Fondazione CR Firenze Carlo Vellutini –. È un’iniziativa perfettamente in linea con le missioni della Fondazione, perché mette in dialogo arte e ambiente in modo autentico e virtuoso. Dune – e questo va riconosciuto all’organizzazione che ringraziamo – è una scelta coraggiosa che si è rivelata vincente. Siamo convinti che contribuisca in modo significativo ad arricchire l’offerta culturale del territorio.»
Dune è un progetto di Accademia Mutamenti, del Parco Regionale della Maremma e del Polo Culturale Clarisse Arte, ideato e diretto da Giorgio Zorcù. A sostenere le attività sono il Comune di Grosseto, la Fondazione CR Firenze, la Regione Toscana con il bando Toscanaincontemporanea, che mette la manifestazione in rete con centri e manifestazioni artistiche di tutta la regione, e il Ministero della Cultura.