Dal cuore della Maremma al cuore economico della Germania: il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti a Francoforte ha incontrato il console Massimo Darchini, la vice console Silvia Bianchi e il presidente della Itkam (Camera di commercio italiana in Germania) Emanuele Gatti.
Grosseto: “L’accoglienza che ci è stata riservata – commenta Turbanti - è stata ottima. Ho portato i saluti del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e del presidente della nostra Camera di commercio, Riccardo Breda. Il console ha dato la sua piena disponibilità a lavorare con l’Amministrazione e abbiamo già ipotizzato possibili azioni congiunte in ambito scolastico e sportivo”.
La visita si inserisce nel lavoro che l’ufficio Relazioni internazionali e cooperazione territoriale sta portando avanti per valorizzare il territorio maremmano e favorire nuove collaborazioni con i paesi esteri, con l’obiettivo di creare sinergie istituzionali e di sostenere le imprese locali nei rapporti con il mercato tedesco, rafforzando il posizionamento di Grosseto all’estero.
Al centro del dialogo settori strategici come agroalimentare, turismo, cultura, sport e attività fieristiche, ma anche la volontà di presentare la Maremma attraverso le sue eccellenze identitarie: dalle tradizioni dei butteri, simbolo autentico del lavoro e dell’equilibrio uomo-natura, al valore del cavallo maremmano, patrimonio storico riconosciuto in tutto il mondo.
La capacità del territorio di unire prodotti di qualità, paesaggi unici e radici culturali profonde rappresenta un elemento distintivo nella costruzione di nuovi legami internazionali. Proprio queste peculiarità possono diventare un potente veicolo di promozione, in grado di attrarre visitatori, investimenti e collaborazioni di lungo periodo.
“Dalla giornata sono emersi molti spunti preziosi – dichiara Turbanti – dall’agroalimentare al turismo, dallo sport alla cultura e alle tradizioni, fino alle nuove opportunità per le imprese grossetane, anche in ambito fieristico. La Maremma ha molto da raccontare, dalle sue eccellenze enogastronomiche all’eredità dei butteri e del cavallo maremmano: un patrimonio unico che può consolidare ulteriormente il nostro posizionamento all’estero. Questo incontro è un segnale concreto di quanto sia strategico costruire ponti solidi tra il nostro territorio e le realtà internazionali, con una visione orientata allo sviluppo di reti e progetti utili alla crescita del tessuto produttivo locale”.
