Grande successo di pubblico giovedì 20 febbraio alla proiezione del lungometraggio postumo di Lorenzo Santoni.
Grosseto: Un lungo applauso, scrosciante e sincero, e grande commozione per tutti i presenti giovedì 20 febbraio al The Space Cinema di Grosseto al termine della proiezione del film “La Convivenza”, scritto e diretto dal grossetano Lorenzo Santoni, scomparso all’età di 32 anni nel marzo del 2024.
Girato tra Grosseto, Orbetello, Castiglione della Pescaia e Massa Marittima, realizzato con smartphone di ultima generazione, ma soprattutto una pellicola dal grande valore artistico, emotivo e sociale, La Convivenza è arrivata ai presenti in sala con delicatezza e passione, squarciando un velo su una realtà tanto complessa quanto difficile da raccontare.
Il pubblico ride durante la proiezione, perché la pellicola racchiude anche dei momenti comici in maniera sorprendente e spontanea, ma il finale non può che suscitare un’emozione forte, per chiunque la guardi. La capacità del regista di affrontare un tema così delicato, mettendo completamente a nudo ogni aspetto della propria esperienza personale rende l’argomento universalmente riconoscibile per tutti.
Santoni parte della propria esperienza personale arrivando al cuore di ogni singola persona in sala, facendo risuonare in maniera autentica, cruda e reale le tematiche del film e le fragilità dei protagonisti raccontando il desiderio di amare ed essere amati, la paura della solitudine, la caducità della vita, il senso del tempo che sfugge.
Intervengono con un commento alla pellicola al termine della proiezione Enrico Pizzi, Olga Ciaramella in rappresentanza di Fondazione Grosseto Cultura, l’assessore Riccardo Ginanneschi, il garante della disabilità del comune di Grosseto Diego Montani e Simonetta Tozzi, che ha collaborato alla realizzazione del film in qualità di ex direttrice di una delle location utilizzate, l’Hotel Airone.
Tra il pubblico anche il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti, i consiglieri Amedeo Gabrielli e Luca Vitale e la presidente della consulta della disabilità Valentina Corsetti.