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Presentato il “Manifesto per una normativa a prova di AI”

Un passo avanti verso una regolamentazione più rapida, efficiente e fruibile

Presentato il “Manifesto per una normativa a prova di AI”

Roma: È stato presentato ieri a Roma, alla Sala Stampa della Camera dei deputati, il “Manifesto per una normativa a prova di AI”, un appello alle Istituzioni italiane, e a tutti gli operatori interessati e coinvolti, per adottare formati machine-readable nella regolamentazione, che ne permettano la fruizione digitale e l’analisi tramite modelli di Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è sostenere la definizione di un approccio innovativo nella redazione, pubblicazione e analisi delle norme, che consenta una valutazione più rapida e accurata delle proposte legislative, riducendo al contempo i tempi, e così anche il divario tra l’evoluzione tecnologica e l’adattamento legislativo.

L’iniziativa, promossa da Aptus.AI – azienda riconosciuta come una delle realtà innovative più promettenti del settore RegTech – ha immediatamente trovato ascolto e consenso tra esponenti del mondo accademico, giuridico e istituzionale.

Tra i primi a sostenere la proposta, l’On. Giulio Centemero, in prima linea sui temi dell’innovazione tecnologica, presente all’incontro insieme all’On. Giulia Pastorella e al Sen. Lorenzo Basso, al fianco di Andrea Tesei, Co-founder e CEO di Aptus.AI (nella foto).

Commentando i principi del Manifesto, l’Onorevole Giulio Centemero ha dichiarato: “Di questo Manifesto apprezzo la semplicità con cui va dritto al punto. Ritengo che l’emanazione delle leggi in formato machine-readable possa portare a un cambio di passo nel rendere più efficace l’iter di legiferazione, ma ritengo altrettanto rilevante il fatto che l’ausilio della tecnologia e dell’AI in ultima analisi possa essere una forma di ulteriore tutela del cittadino, perché consente al Governo così come a tutte le parti interessate dai cambiamenti, di comprendere l'impatto che le norme possono avere su territori o settori economici, sulle vite dei cittadini o sull'ambiente, e su tanti altri aspetti. Per questo vedo nell’approccio proposto dal Manifesto uno strumento di amplificazione della democrazia”.

L’Onorevole Giulia Pastorella ha dichiarato: "L’Intelligenza Artificiale può essere un valido supporto ai cittadini, imprese e istituzioni, semplificando l'accesso e la navigazione nel mare normativo del Paese. Per fare ciò, è però fondamentale che il corpus normativo sia strutturalmente ordinato e leggibile dagli strumenti che utilizzano l'IA. L'obiettivo deve essere quello di garantire che tutta la produzione normativa della Pubblica Amministrazione – dalle leggi ai regolamenti – sia digitalmente fruibile e interoperabile. Questo approccio non solo migliorerà la compliance, ma renderà il nostro sistema più trasparente e democratico, facilitando un rapporto più chiaro e diretto tra Stato e cittadini".

Il Senatore Lorenzo Basso ha dichiarato: “La trasparenza è essenziale per una democrazia partecipativa. Un sistema normativo più chiaro e accessibile rafforza la fiducia nelle Istituzioni e consente ai cittadini di partecipare più attivamente alle decisioni. L’intelligenza artificiale può contribuire a rendere la produzione legislativa più efficace e comprensibile, aiutando a eliminare incongruenze e duplicazioni, migliorando così l’efficienza e facilitando l’accesso alle informazioni. Un’innovazione che non rappresenta solo un avanzamento tecnologico, ma potrebbe contribuire ad un progresso democratico, garantendo maggiore trasparenza, consapevolezza e partecipazione”.

Andrea Tesei, Co-founder e CEO di Aptus.AI (nella foto), ha aggiunto: "In un contesto sempre più complesso e mutevole sia sul piano sociale ed economico sia sul fronte dell’innovazione tecnologica, la precisione e l’efficienza normativa non possono prescindere dall’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale. L’Italia, con il suo ecosistema tecnologico e accademico, ha l’opportunità di agire come pioniere globale scrivendo il futuro della regolamentazione attraverso un sistema più accessibile, comprensibile ed efficiente. Offrire un quadro normativo più moderno e inclusivo, significa offrire al tessuto imprenditoriale e al settore legale del Paese una leva di crescita e sviluppo. Non dobbiamo perdere l’opportunità di realizzare il cambiamento ora”.

Il manifesto evidenzia l’urgenza di sfruttare tecnologie come lo standard Akoma Ntoso, che consente di rendere le norme leggibili e processabili dalle macchine, dunque permetterebbe una fruizione pienamente digitale e, grazie a modelli di AI, analisi più rapide ed efficaci, oltre a scongiurare eventuali incongruenze e migliorare la qualità della legislazione, con una ricaduta positiva sulla relazione di fiducia tra Stato e cittadini.


Presentato il “Manifesto per una normativa a prova di AI” /media/images/Andrea-Tesei-Ceo-e-co-founder-Aptus.jpg Un passo avanti verso una regolamentazione più rapida, efficiente e fruibile Roma, Thu, 27 Feb 2025 19:30:00 GMT Presentato il “Manifesto per una normativa a prova di AI” Maremma News 759 it /media/images/thumbs/x600-Andrea-Tesei-Ceo-e-co-founder-Aptus.jpg PT4M Attualità