Manciano: Una ricostruzione tra archeologia e sperimentazione. Con Andrea Zifferero (Università di Siena), Alessandra Pecci (Universitat de Barcelona) e Riccardo Chessa (Centro di Archeologia Sperimentale “Gli Albori” - Campagnatico). Il museo invisibile: un viaggio tra memorie, tradizioni e patrimoni immateriali è il titolo dell'edizione 2026 delle Voci della storia, la rassegna culturale promossa dal Comune di Manciano con Massimo Cardosa direttore del Museo Diffuso della Comunità Mancianese e la Biblioteca comunale “Antonio Morvidi”, in collaborazione con Teatro Studio Grosseto e Circolo Arci Manciano.
«Con questa edizione proseguiamo un percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale che mette al centro l’identità della comunità – dichiara il consigliere comunale con delega alla cultura Matteo Bartolini –. Il patrimonio immateriale è fatto di tradizioni, saperi e memorie condivise che rischiano di andare perdute se non vengono raccontate e trasmesse. Le voci della storia rappresenta un’occasione importante per riscoprire queste radici e rafforzare il legame tra passato e presente».
Il percorso di quest'anno prosegue il lavoro avviato lo scorso anno sul patrimonio culturale locale, concentrando l’attenzione su ciò che non ha una forma materiale ma rappresenta un elemento fondamentale dell’identità di una comunità, secondo gli orientamenti e la politica culturale Unesco.
La partecipazione è gratuita. Per informazioni: Biblioteca Morvidi 0564 625329 - biblioteca@comune.manciano.gr.it; Ufficio turistico 0564 1886794 - mancianopromozione@gmail.com