Per i nuovi soci iscrizione gratuita per il 2026 e piattaforma “Edicolapiù”. In cantiere il progetto “Infopoint” per valorizzare il ruolo istituzionale delle rivendite. Riduzione di Imu e Tari.
Orlando: “Difendiamo un valore costituzionale”. Cicaloni: “Misure concrete contro una crisi gravissima”
Grosseto: Una risposta coraggiosa, strutturale e di ampio respiro per restituire un presente e un futuro alle edicole della provincia di Grosseto. Confcommercio Grosseto e SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai) annunciano la firma di un nuovo protocollo d’intesa che si configura come un vero e proprio piano operativo per la valorizzazione delle rivendite di giornali e periodici, presidio cultura e sociale irrinunciabile del Sistema Italia. L’accordo non è solo una dichiarazione d’intenti, ma una strategia pragmatica che punta sulla coesione sindacale, la digitalizzazione e una nuova centralità istituzionale delle edicole.
Il primo pilastro del piano riguarda il sostegno diretto alla categoria attraverso una campagna associativa straordinaria: per il 2026, l’associazione allo SNAG sarà gratuita per tutte le edicole della provincia di Grosseto che desiderano aderire per la prima volta. A partire dal 2027 la quota rimarrà agevolata a soli 5 euro al mese (60 euro l’anno) per tutti gli associati, inclusi quelli storici, permettendo così a SNAG di portare avanti con rinnovata forza le istanze sindacali su base regionale e nazionale.
Quanto alle attività locali, lo scorso anno SNAG è intervenuto prima e dopo l’attivazione del bonus regionale incluso nel Bando della Toscana Diffusa, ottenendo anche l’estensione della misura a tutte le edicole e il pieno riconoscimento delle rivendite come beneficiarie del contributo, elemento che inizialmente non era previsto.
Tra gli obiettivi prioritari per il futuro più prossimo, dunque, figura l’interlocuzione con la Regione Toscana per rendere strutturali, aumentandone il plafond, gli aiuti alla “Toscana Diffusa” erogati nel 2025, estendendo tale supporto economico anche alle edicole e rivendite non esclusive ubicate nei territori non riconosciuti in tale classificazione.
Un’altra novità di rilievo è il progetto “Infopoint” che interesserà tutta la Maremma. L’idea è quella di creare una sinergia tra la rete capillare delle edicole e le amministrazioni comunali. A fronte di servizi di pubblica utilità offerti alla cittadinanza, si chiederà l'esenzione o una forte riduzione dei tributi locali come Tari e Imu. Per supportare tecnologicamente questa trasformazione, SNAG metterà a disposizione degli associati la piattaforma “Edicolapiù”, che consente di offrire servizi avanzati come il rilascio dello SPID, ricariche telefoniche e pay-tv, punti di ritiro “send&collect” e spedizioni veloci, trasformando l’edicola in un hub multiservizi moderno ed efficiente.
A livello nazionale, la battaglia si concentra sul riconoscimento delle edicole come presidio sociale da salvaguardare. Lo SNAG chiede una cornice legislativa ad hoc che tuteli i gestori, considerando che il “servizio stampa” svolge un ruolo di rilievo costituzionale garantendo il pluralismo informativo.
“Il nostro obiettivo non è raccontare un settore in difficoltà - afferma Roberto Cicaloni, presidente di SNAG Confcommercio Grosseto - ma costruire strumenti concreti di sostegno, innovazione e sviluppo, affinché le edicole continuino a rappresentare un presidio fondamentale di informazione, servizio e presenza sul territorio. Siamo di fronte a una vera emergenza che richiede attenzione immediata – prosegue Cicaloni – e con questo protocollo passiamo dalle parole ai fatti. Le politiche editoriali attuali non sono più sostenibili e le edicole, che sono un baluardo sociale e culturale fondamentale soprattutto nei piccoli centri, rischiano una chiusura di massa se non vengono adottate soluzioni strutturali e definitive. Offrire l'associazione gratuita per il 2026 e strumenti innovativi come Edicolapiù significa dare ossigeno e nuove prospettive di fatturato. Chiediamo alle istituzioni di riconoscere il nostro valore sociale non solo a parole, ma con sgravi fiscali e aiuti concreti”.
Gli fa eco Marinella Portolani, vice presidente nazionale SNAG già due volte a Grosseto dalla sua recente elezione: “La nostra mission è chiara: rafforzare la rete delle edicole, coinvolgere nuovi associati e offrire strumenti concreti a chi ogni giorno rappresenta un presidio fondamentale di informazione e coesione sociale sul territorio”.
“La firma di questo protocollo d’intesa rappresenta una precisa scelta di campo a tutela della vivibilità e della coesione dei nostri centri urbani – dichiara invece Giulio Gennari, presidente di Confcommercio Grosseto – Le edicole sono parte integrante del progetto ‘Cities’ che la nostra Confederazione promuove a livello nazionale per contrastare la desertificazione commerciale. Anche le edicole, infatti, concorrono, spesso in maniera determinante, a formare quell'organismo vivente e pulsante che è il commercio di prossimità. Chiediamo dunque alle istituzioni di guardare a questo piano con positività e disponibilità”.
Sulla stessa linea il direttore di Confcommercio Grosseto, Gabriella Orlando, che sottolinea l’impegno associativo: “Confcommercio Grosseto è da sempre al fianco di SNAG in questa battaglia ‘evolutiva’ delle rivendite. Le edicole non sono semplici punti vendita, ma rappresentano l’ultimo presidio informativo di prossimità, essenziale per la democrazia e per il servizio al cittadino, specialmente per le fasce di popolazione meno abituate al digitale. Con questo nuovo protocollo vogliamo ribadire che l’unione della categoria è l’unica strada per farsi sentire nelle sedi dove si prendono le decisioni. La nostra associazione fornirà tutto il supporto tecnico necessario affinché i nostri edicolanti possano cogliere le opportunità offerte dalla nuova piattaforma di servizi e dalle interlocuzioni regionali e nazionali, convinti che la salvaguardia di queste imprese sia un investimento necessario per la tenuta sociale dell’intera Maremma”.
È la stessa linea che SNAG porta avanti anche a livello nazionale nel confronto con editori, quotidiani e istituzioni: sostenere le edicole, rafforzarne il ruolo e creare nuove condizioni di stabilità e prospettiva per gli operatori del settore.