DOLCE VITA TEATRO FESTIVAL Weekend con Antonio Gargiulo Mi chiamo Antonio Sabato 16 maggio sui divani di Prita, Vada Domenica 17 maggio a casa di Laura, Vada
Rosignano: Nel programma del Dolce Vita Teatro Festival, organizzato da Artimbanco e Teatro Ordigno con il sostegno della Regione Toscana e il patrocinio del Comune di Rosignano, arriva lo spettacolo/performance Mi chiamo Antonio, un esperimento teatrale che indaga il bisogno umano di sospensione, ascolto e presenza. Una nuova tappa del festival del teatro diffuso che rende le case, i giardini, le piazze di Vada palcoscenici.
Di e con Antonio Gargiulo, attore e autore teatrale, in collaborazione con Alessandro Brucioni, la performance si presenta come un dispositivo essenziale e diretto, una “pausa condivisa” tra persone che non si conoscono ma che riconoscono lo stesso bisogno: fermarsi. Gargiulo porta avanti da anni un percorso di ricerca sul linguaggio scenico minimale e sull’incontro tra attore e spettatore in forme non convenzionali, spesso fuori dai teatri tradizionali e in relazione diretta con i luoghi e le comunità. Mi chiamo Antonio nasce come un esperimento d’incontro: una performance nuda, senza artifici, in cui si sta “come si è”, anche nel silenzio. Un tempo sospeso in cui osservare ciò che accade dentro e fuori, lasciando emergere una riflessione semplice e radicale sulla presenza, sul corpo e sullo stare nel presente.
Il testo si apre con una riflessione ampia e universale: esiste, per ogni essere vivente e persino per le cose, un momento in cui è necessario fermarsi. Un istante in cui interrompere la corsa degli eventi e riconoscere ciò che sta accadendo, senza necessariamente doverlo governare o risolvere.
Lo spettacolo è una produzione Mowan Teatro, in collaborazione con Collettivo U.
Sabato 16: sui divani di Prita
Domenica 17: a casa di Laura
www.dolcevitateatro.art
Biglietto: 5 euro
Posti limitati, prenotazione obbligatoria: +39 347 885 7743