Volontari e amministrazione comunale hanno individuato una possibile area a Pancole, per realizzare il progetto, inoltre, si invitano i veterinari interessati a operare su Scansano a partecipare, in autunno al bando per le nuove attività e l’amministrazione si è impegnata ad intercettare finanziamenti pubblici per sostenere l’attività dei volontari
Scansano: Si è svolto ieri, martedì 12 maggio, l’incontro tra l’amministrazione comunale e i volontari che si occupano delle colonie feline del territorio e, più in generale, del benessere degli animali. Al centro dell’incontro, che ha visto la presenza della sindaca Maria Bice Ginesi e del vicesindaco Matteo Ceriola, una serie di richieste e proposte per condividere azioni sulla gestione dei gatti randagi.
“È stato un incontro interlocutorio positivo – commenta la sindaca Ginesi – utile per raccogliere le istanze, evidenziare alcuni importanti elementi e annunciare le azioni che il Comune intende realizzare nei prossimi mesi. Sul territorio comunale ci sono 55 colonie feline registrate e, dai dati che ci ha fornito l’azienda sanitaria Usl Toscana sud est, sappiamo che il territorio di Scansano è uno dei più virtuosi in provincia di Grosseto per quanto riguarda le sterilizzazioni che, nel 2025, sono state oltre il 17%. Un risultato che deriva dall’impegno dei volontari, che ringraziamo. Un dato che ci conferma che non c’è un’emergenza, ma una situazione da monitorare e, dove possibile, migliorare”.
Il Comune si è impegnato per valutare la realizzazione di un’oasi felina: “Abbiamo individuato insieme ai nostri interlocutori - spiega il vicesindaco Matteo Ceriola –, un’area a Pancole che potrebbe essere destinata alla realizzazione un’oasi felina. Si tratta dell’area vicino al deposito di Gpl di proprietà di Estra, che il Comune sta cercando di contattare per capire se possono essere disposti a concederci una porzione di terreno per lo scopo; si tratta di una zona che in passato il Comune ha già utilizzato per scopi sociali e che quindi, pensiamo, possa essere di nuovo concessa per la creazione della colonia felina. La colonia è la soluzione più attuabile perché l’investimento necessario per la realizzazione di un gattile si aggirerebbe intorno ai 500mila euro: una spesa non affrontabile, al momento, per le casse del Comune”.
Tra le richieste presentate dai volontari anche la collaborazione del Comune per individuare un luogo dove creare un ambulatorio veterinario: “In questo momento nessuna delle strutture comunali è adeguata ad accogliere un ambulatorio veterinario a norma di legge”, precisa Ceriola. “Per questo motivo abbiamo deciso di incentivare l’eventuale libera iniziativa di professionisti che potranno decidere, in autonomia, di intraprendere questa attività a Scansano. Intendiamo farlo promuovendo il prossimo bando per l’apertura di nuove attività sul territorio comunale, che abbiamo in programma di pubblicare in autunno, dandone comunicazione anche attraverso i canali dedicati a questi professionisti. Sappiamo, informalmente, che due professionisti potrebbero essere interessati a valutare questa strada, individuando strutture private da adeguare nel rispetto della normativa vigente: per loro e per tutti gli altri interessati, partecipare al bando che finanzia le nuove attività potrebbe essere un modo per ricevere contributi pubblici a sostengo del loro investimento. Invitiamo pertanto tutti gli interessati a monitorare l’uscita del bando e fare domanda per ottenere i contributi a fondo perduto”.
Infine, l’amministrazione comunale si è impegnata anche ad intercettare possibili finanziamenti pubblici per sostenere le attività dei volontari che gestiscono colonie feline: “Con l’aiuto degli uffici comunali – aggiunge Ceriola – cercheremo di individuare possibilità di finanziamento per sostenere l’encomiabile attività volontaria che i gestori delle colonie intraprendono costantemente, consci del contributo che danno per il benessere animale e per la comunità più in generale”.