Il pluripremiato docufilm di Ruedi Gerber arriva al Cinema Aurelia Antica martedì 19 maggio alle ore 20:30. Un viaggio poetico nella Maremma che resiste, tra bellezza, sostenibilità e rinascita.
Grosseto: Dopo il successo della première mondiale allo Zurich Film Festival e l’anteprima nazionale al Festival dei Popoli di Firenze, il tour di “Tatti, Paese di Sognatori” fa tappa a Grosseto. Il prossimo 19 maggio alle ore 20:30, il Cinema Aurelia Antica ospiterà la proiezione del documentario firmato dal regista svizzero — e ormai maremmano d'adozione — Ruedi Gerber.
IL GUSTO DELLE COSE SEMPLICI
Il film è un omaggio alla resilienza delle aree interne e al potere dei sogni. Raccontando la storia di Tatti, piccolo borgo medievale nelle Colline Metallifere, Gerber ci porta a riscoprire lo "straordinario nell'ordinario". Attraverso un intimo cinediario fatto di volti, gesti quotidiani e panorami mozzafiato, il regista trasforma una realtà locale in una narrazione universale: quella di una comunità che rifiuta l'abbandono per abbracciare un futuro fatto di agricoltura biodinamica, solidarietà e cura della terra.
UN PAESE MODERNO IN UN MONDO ANTICO
«Tatti è un luogo speciale che ti fa sentire protetto dai venti e accettato nei rapporti umani», spiega il regista. Definito da Gerber come "un paese moderno in un mondo antico", il docufilm esplora il rapporto fondamentale tra uomo e natura, mostrando come la collaborazione tra abitanti storici e nuovi residenti ("i sognatori") abbia riacceso le case di quello che rischiava di diventare un borgo fantasma.
IL REGISTA E IL TERRITORIO
Ruedi Gerber non è solo lo sguardo dietro la macchina da presa, ma parte integrante di questa rinascita. Fondatore della Tenuta Sequerciani, Gerber ha saputo tessere relazioni profonde con la comunità locale, documentando una trasformazione che parla di sostenibilità e speranza.
L'APPUNTAMENTO
Tornare al cinema per vedere "Tatti, Paese di Sognatori" significa concedersi il lusso della lentezza e della riflessione. La proiezione sarà l'occasione per vivere un'esperienza collettiva radicata nel territorio, celebrando una Maremma amata e orgogliosa.
Il regista sarà presente in sala durante la proiezione.