Domenica 1° giugno avrà luogo a Montemassi, nel Comune di Roccastrada, la dodicesima edizione de “I Quadri Viventi”.
Roccastrada: La prima edizione risale al dicembre 2013 con 7 quadri e 4 ritratti alle finestre. L'idea nacque per cercare di fare amare l'arte ai ragazzi di Montemassi facendo loro interpretare personaggi dei quadri … da allora quei ragazzi, oggi uomini e donne, continuano a partecipare sia all'allestimento che all'interpretazione.
Anche quest’anno il paesello si trasforma in un museo a cielo aperto e nelle piazze e lungo le vie di questo borgo incantato, da cui si gode un panorama piacevole, verranno allestiti e riprodotti diciannove quadri di artisti conosciuti, fra cui Botticelli, Rota, Monet, Giorgione, Picasso,
Leonardo da Vinci, ecc.; il quadro di apertura sarà proprio “La Primavera” di Botticelli. Tutti questi quadri saranno resi “vivi” dai figuranti che riprodurranno i personaggi nella posa anche grazie ad abiti ed acconciature riprodotte fedelmente, il tutto accompagnato da una musica di sottofondo.
Uno spettacolo unico che vedrà impegnate oltre cento persone tra figuranti, sarte, parrucchiere, carpentieri, falegnami, costumisti, truccatori, scenografi, appassionati di arte, che come sempre contribuiscono in forma gratuita. Il tema di quest’anno è “Ritratti di ieri, emozioni di oggi, la bellezza si rinnova”. Un tema che in qualche modo vuole essere, nella sua continuità, un inno all’amore, alla libertà, alla pace in un momento in cui ce ne è tanto bisogno nel mondo. Verranno riprodotti infatti alcuni quadri come “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci, già protagonista in una passata edizione, fino ad arrivare ad un vero e proprio inno alla bellezza come “La primavera” di Sandro Botticelli.
Fra i tanti commenti ricevuti per questo evento, unico nel suo genere, ci piace ricordare quello della giornalista Francesca Scopelliti, Presidente della Fondazione per la Giustizia Enzo Tortora: “Quante volte – chessò – ad una stupefacente peonia con la sua scompigliata perfezione, diciamo 'è così bella che sembra finta'. E di contro, davanti ad una copia artificiale di quella stessa peonia con petali sempre scompigliati ma di seta, diciamo 'sembra vera'. Ecco, per me, questa è l'emozione del bello che va dall' immaginario alla realtà. Dal pensiero alla vita. Questa è l'emozione che mi da la mostra dei quadri viventi di Montemassi. Una iniziativa che, racchiusa nella splendida cornice di un paese dove il tempo sembra essersi fermato, meriterebbe l'attenzione nazionale per creatività, professionalità, abnegazione e passione di tutti gli 'attori', dalle sarte per i costumi, ai falegnami per le scenografie, agli attori capaci di rimanere, magari in una calda domenica di giugno, fermi, immobili anche davanti al timido e compiaciuto saluto di un amico. A tutta la macchina organizzativa. La pittura emoziona, comunica, spinge a guardare dentro di noi, grazie a quelle forme, a quei colori, a quelle espressioni riportate e dipinte su una tela per essere trasmessi agli altri. Ma quando poi quella tela prende vita, il miracolo è compiuto e alla gioia della bellezza si aggiunge la meraviglia.”
Sentitevi liberi lungo il percorso dei Quadri Viventi di Montemassi e scoprite come diversi pittori hanno interpretato le loro emozioni e sarà un tuffo nei diversi angoli di street art.
L’appuntamento sarà alle 16.30 in Piazza della Madonna e, dopo una breve presentazione a cura di Marcello Pagliai, saranno organizzate partenze a gruppi che permetteranno a tutti di potersi godere con calma lo spettacolo e verificare le proprie emozioni. L’ultimo gruppo partirà alle 18.30.
Lo spettacolo è ad ingresso gratuito e all’interno del percorso troverete delle postazioni per sostenere la manifestazione.
L’evento è organizzato dal circolo Arci di Montemassi, con il patrocinio del Comune di Roccastrada e sostenuto dal contributo di vari sponsor che hanno creduto in questa ormai consolidata iniziativa e che ringraziamo, come ringraziamo il Coro di San Martino di Roccatederighi e il suo Maestro Alessio Pagliai che ogni anno ci allieta con il suo canto. Un grazie particolare anche alle parrucchiere “SEB Sisters” e “Ricci e Capricci” per l’immane lavoro svolto nell’acconciare figuranti di vari quadri.