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Artigianato, l’Italia ha chiuso da protagonista Révélations 2025. La curatrice toscana: “Premiato il mix tradizione, creatività e alta qualità”

Artigianato, l’Italia ha chiuso da protagonista Révélations 2025. La curatrice toscana: “Premiato il mix tradizione, creatività e alta qualità”

Artigianato, l’Italia ha chiuso da protagonista Révélations 2025. La curatrice toscana: “Premiato il mix tradizione, creatività e alta qualità”

Elisa Guidi di Artex ha curato la sezione italiana della Biennale Internazionale dei Mestieri d’Arte e Creazione: “Occasione preziosa per costruire relazioni internazionali e aprire nuovi mercati”

Firenze: Si è conclusa con un successo la settima edizione di Révélations, la Biennale Internazionale dei Mestieri d’Arte e Creazione che dal 21 al 25 maggio ha portato al Grand Palais di Parigi il meglio dell’artigianato artistico contemporaneo. Protagonista di questa edizione, che ha avuto oltre 45.000 visitatori e 550 espositori, è stata l’Italia, Paese Ospite d’Onore, con una partecipazione che ha saputo raccontare l’eccellenza, la diversità e la forza innovativa delle nostre imprese d’arte. A curare la sezione italiana è stata Elisa Guidi, architetto, coordinatrice di Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, e membro del Comitato di Orientamento Artistico del Salone.

“La partecipazione italiana a Révélations 2025 è stata un’occasione straordinaria per valorizzare la varietà e la vitalità del nostro artigianato artistico” spiega Guidi. “I feedback ricevuti da pubblico, operatori e stampa internazionale confermano l’interesse verso un sistema che unisce tradizione, creatività e alta qualità. Il nostro saper fare continua ad attrarre e a dialogare con i linguaggi del design e della contemporaneità”.

Organizzata sotto l’egida dell’Ice – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura, la partecipazione italiana ha coinvolto 22 realtà selezionate, organizzate in 3 aree: una mostra collettiva con 22 pezzi; 15 stand di espositori individuali e il “Banquet Italia”, con le opere appositamente realizzate da 3 giovani imprese, con 4 creatori, che interpretano l’evoluzione dei mestieri d’arte italiani nel segno dell’innovazione e del dialogo con il contemporaneo.

“Révélations – prosegue Guidi – è stato un momento di confronto fondamentale tra il sistema dei mestieri d’arte italiano e quello francese, gli unici due in Europa con una struttura solida e riconosciuta. Un’occasione preziosa per costruire relazioni internazionali, aprire nuovi mercati e dare visibilità a un settore che ha moltissimo da dire in termini culturali, economici e sociali. Révélations è stato inoltre un importante test per i creatori italiani presenti per capire le potenzialità delle loro opere sul mercato francese e internazionale, con particolare riferimento al sistema dei collezionisti, delle gallerie dell’artigianato e dei decoratori di interni”.

Importantissimo l’aspetto diplomatico e politico: la collettiva italiana è stata inaugurata alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Francia, Emanuela D'Alessandro; della Ministra francese al Commercio, Artigianato e Pmi, Veronique Louwagie; del presidente di Ateliers d'Art de France, Stephane Galerneau, del presidente della Réunion des Musées Nationaux Grand Palais, Didier Fusilier. Nel suo intervento l’ambasciatore D’Alessandro ha posto l'accento sul valore culturale ed economico dell'artigianato italiano, che rappresenta un settore vitale con oltre 1,2 milioni di imprese ed ha inoltre sottolineato che “i mestieri d'arte sono un patrimonio vivo che custodisce la memoria del passato e, al tempo stesso, si proietta verso il futuro, generando innovazione e bellezza. Sostenere e valorizzare l'artigianato significa investire nella cultura, nell'economia e nell'anima stessa del nostro Paese”.

La Biennale ha inoltre ricevuto la visita del Presidente francese Emmanuel Macron, con la consorte e la Ministra della Cultura Rachida Dati e della Ministra francese al Turismo Nathalie Delattre, a testimonianza dell’interesse sempre crescente riscosso dal settore dei mestieri d’arte, della creatività e del saper fare manuale.

Ecco le 22 imprese presenti a Parigi nella collettiva italiana: Aroma Italiano; Atelier Taftique; Atelier Terre; Vera Belikova; Marta Benet; Daria Dazzan; Antonino De Simone; Di Pasquale - Guthmann; Riccardo Gatti; La Luce (Joy Harvey); Memmo Venezia; OfficineLamour; Devis Palazzi; Eugenia Pinna; Karin Putsch-Grassi; Res Musiva; Row Material; Serafini; Studio Ceramico Giusti; Giuliano Tincani; Tonucci design; Daniela Vettori.

Una rappresentanza che ha restituito al pubblico internazionale la ricchezza di materiali, linguaggi e territori che rendono unico il panorama italiano dell’artigianato artistico.

Artigianato, l’Italia ha chiuso da protagonista Révélations 2025. La curatrice toscana: “Premiato il mix tradizione, creatività e alta qualità” /media/images/fiera4-artex-2024.jpg Artigianato, l’Italia ha chiuso da protagonista Révélations 2025. La curatrice toscana: “Premiato il mix tradizione, creatività e alta qualità” Firenze, Thu, 29 May 2025 16:45:00 GMT Artigianato, l’Italia ha chiuso da protagonista Révélations 2025. La curatrice toscana: “Premiato il mix tradizione, creatività e alta qualità” Maremma News 680 it /media/images/thumbs/x600-fiera4-artex-2024.jpg PT3M Attualità