Costume e società

Le barche e le canzoni di mare di Lucio Dalla ricordate da Artemare Club

Monte Argentario: Si, nella sede di Artemare Club a Porto Santo Stefano è stato ricordato con emozione Lucio Dalla, cantautore geniale e prolifico, da dieci anni in cielo ma sempre tra noi con i tanti bellissimi motivi musicali che ci ha lasciato e li sarà sicuramente al lavoro come nella sua vita terrena, componendo canzoni spesso dedicate all’ambiente dalle persone del mare che amava profondamente.

Le barche e le canzoni di mare di Lucio Dalla ricordate da Artemare Club

Monte Argentario: Si, nella sede di Artemare Club a Porto Santo Stefano è stato ricordato con emozione Lucio Dalla, cantautore geniale e prolifico, da dieci anni in cielo ma sempre tra noi con i tanti bellissimi motivi musicali che ci ha lasciato e li sarà sicuramente al lavoro come nella sua vita terrena, componendo canzoni spesso dedicate all’ambiente dalle persone del mare che amava profondamente.

Lucio Dalla non smetteva di creare musica  nemmeno durante le vacanze,  quasi sempre passate alle isole Tremiti dove traeva ispirazione e in quei soggiorni di “salso” bagni e sole sono nati i capolavori come “la casa in riva al mare”, “Com’è profondo il mare”, “Stella di mare”, “Caruso” e tanti altri. Ma Lucio Dalla non era “un tipo da spiaggia” viveva il mare appieno in barca, nella dimensione marinaresca.

Brilla & Billy è stata la sua ultima barca yacht, posseduta dal 2003 al 2012 e ora di Gianni Gargano  la tiene  a Formia aperta al pubblico per visite a bordo, crociere alle isole pontine e lungo la costa napoletana. Prima di questa barca Lucio Dalla ne ha possedute altre due, “Catarro” e  “Dance” ma è stata Brilla & Billy quella amata  di più, la barca prendeva il nome dai suoi due cani labrador da cui non si separava mai, lunga 23 metri e interamente in legno era stata fatta realizzare dall’artista dal cantiere Azzurro di Marotta di Fano ed era dotata di cinque cabine per ospitare fino a 9 persone e in più a bordo aveva fatto realizzare un vero e proprio studio di registrazione per comporre con i suoi fedelissimi amici, durante le lunghe giornate in mare.

 

 

 

 

 

 

“Ad perpetuam rei memoria” e per rendere più leggeri questi giorni terribili di guerra in Europa ad Artemare Club piace ricordare le bellissime  parole di “Com'è Profondo il Mare”, dedicate dal comandante Daniele Busetto a una carissima amica bolognese e chissà quante, quanti scorrendo questo articolo le ricorderanno  canticchiandole:

«Ci nascondiamo di notte, per paura degli automobilisti, dei linotipisti, siamo i gatti neri, siamo i pessimisti siamo i cattivi pensieri e non abbiamo da mangiare.
Com'è profondo il mare. Com'è profondo il mare.

Babbo, che eri un gran cacciatore di quaglie e di fagiani caccia via queste mosche che non mi fanno dormire, che mi fanno arrabbiare.
Com'è profondo il mare. Com'è profondo il mare.

E' inutile non c'è più lavoro, non c'è più decoro, Dio o chi per lui sta cercando di dividerci, di farci del male, di farci annegare.
Com'è profondo il mare. Com'è profondo il mare.

Con la forza di un ricatto l'uomo diventò qualcuno, resuscitò anche i morti, spalancò prigioni, bloccò sei treni con relativi vagoni, innalzò per un attimo il povero ad un ruolo difficile da mantenere, poi lo lasciò cadere, a piangere e a urlare solo in mezzo al mare
Com'è profondo il mare.

Poi da solo l'urlo diventò un tamburo e il povero come un lampo nel cielo sicuro cominciò una guerra per conquistare quello scherzo di terra che il suo grande cuore doveva coltivare
Com'è profondo il mare. Com'è profondo il mare.

Ma la terra gli fu portata via compresa quella rimasta addosso, fu scaraventato in un palazzo,in un fosso non ricordo bene, poi una storia di catene, bastonate e chirurgia sperimentale
Com'è profondo il mare. Com'è profondo il mare

Intanto un mistico forse un aviatore inventò la commozione e rimise d'accordo tutti i belli con i brutti, con qualche danno per i brutti che si videro consegnare un pezzo di specchio così da potersi guardare
Com'è profondo il mare. Com'è profondo il mare

Frattanto i pesci dai quali discendiamo tutti assistettero curiosi al dramma collettivo di questo mondo che a loro indubbiamente doveva sembrar cattivo e cominciarono a pensare nel loro grande mare
Com'è profondo il mare. Nel loro grande mare. Com'è profondo il mare

E' chiaro che il pensiero dà fastidio anche se chi pensa è muto come un pesce, anzi un pesce e come pesce è difficile da bloccare perché lo protegge il mare.
Com'è profondo il mare.

Certo chi comanda non è disposto a fare distinzioni poetiche,  il pensiero come l'oceano non lo puoi bloccare non lo puoi recintare.
Così stanno bruciando il mare.
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare.
Così stanno piegando il mare»

Lucio Dalla e la sua musica sara' con noi per sempre, con i nostri figli e i loro figli, parola di Artemare Club!

Le barche e le canzoni di mare di Lucio Dalla ricordate da Artemare Club piwigo/upload/2022/03/02/20220302114137-3bb8a216.jpg Monte Argentario: Si, nella sede di Artemare Club a Porto Santo Stefano è stato ricordato con emozione Lucio Dalla, cantautore geniale e prolifico, da dieci anni in cielo ma sempre tra noi con i tanti bellissimi motivi musicali che ci ha lasciato e li sarà sicuramente al lavoro come nella sua vita terrena, componendo canzoni spesso dedicate all’ambiente dalle persone del mare che amava profondamente. Le barche e le canzoni di mare di Lucio Dalla ricordate da Artemare Club Maremma News 834 it piwigo/upload/2022/03/02/20220302114137-3bb8a216.jpg PT4M costume e societa'