Al confine con la Maremma si trova la Toscana, regione che basa la sua tradizione enogastronomica su piatti molto terreni, dunque a base di carne. E ovviamente la fiorentina gioca un ruolo fondamentale per il pregio e per la fama della Toscana.
Si tratta di un taglio di carne, generalmente ottenuto dalla scottona o dal vitellone, che sottostà a regole precise, non solo in termini di preparazione ma anche di abbinamento con i vini. Vediamo dunque alcune informazioni utili sulla bistecca alla fiorentina, e gli errori più comuni da evitare quando si sceglie l’abbinamento.
La bistecca alla fiorentina e gli abbinamenti con il vino
Tutti gli appassionati di carne sanno bene che la fiorentina è una bistecca con pochissimi rivali al mondo. Questo per via della sua bontà e del suo pregio, entrambi derivanti dalla carne bovina di razza chianina. Non è economica e non potrebbe essere altrimenti, e inoltre dev’essere cotta in un modo particolare, “a nudo” (quindi senza condimenti) ed evitando che possa bruciarsi.
Non a caso, la fiorentina viene spesso servita al sangue o a media cottura. Gioca un ruolo importantissimo anche la scelta dei vini da abbinare, dato che non tutti si sposano bene con questa tipologia di bistecca. Tra le opzioni migliori da accostare alla fiorentina troviamo il Chianti Classico, con la possibilità di trovarne una vasta scelta tra i vini Monsanto su Tannico, ad esempio. In questo modo gli appassionati di fiorentina potranno scegliere la soluzione che più si adatta alle proprie esigenze.
Per quel che riguarda gli abbinamenti con i condimenti, la fiorentina può essere servita insieme ad alcuni must come le patate dolci al forno, i fagiolini e gli asparagi arrostiti. In questa lista rientrano anche le patatine fritte, il riso vermicelli, gli spinaci mantecati, le patate gratinate, gli anelli di cipolla e i cavoletti di Bruxelles arrostiti.
Errori da non fare quando si cucina la fiorentina
Ci sono molti errori che possono rovinare in modo irrimediabile la bistecca, e alcuni purtroppo sono davvero frequenti. Innanzitutto, la carne fredda, appena uscita dal frigorifero, non deve mai essere piazzata direttamente sopra la griglia, dato che verrebbe cotta in modo non uniforme. Di conseguenza, meglio lasciarla un po’ fuori dal frigo, per poi metterla sulla griglia a temperatura ambiente.
Un secondo errore da evitare riguarda il grado di cottura: come detto, la fiorentina non dovrebbe bruciarsi, mantenendo una cottura omogenea sia dentro che fuori. Inoltre, anche se deve essere cotta sulla griglia senza condimenti, è un errore non condirla in seguito. Naturalmente bisogna dosare il sale con attenzione, e la regola generale impone di evitare condimenti troppo elaborati o “cervellotici”, per via del rischio di sovrastare o di alterare il sapore della bistecca.
Ovviamente, per fare in modo che la cottura risulti corretta e uniforme, è molto importante utilizzare un termometro sonda, informandosi su quali sono le temperature corrette per la preparazione di una bistecca alla fiorentina. Infine, la bistecca in questione non deve mai essere cotta troppo, anche perché ciò la renderebbe stopposa e difficile da masticare.