Monte Argentario: Si, in questi giorni arrivano tante flotte di barche a vela nei porti dell’Argentario per competere nel mar di Maremma alla Lunga Bolina, importante manifestazione velica inserita nel calendario del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e valida anche come seconda tappa del Trofeo Arcipelago Toscano 2023, che vedrà gli equipaggi impegnati nella regata d'altura di 130 miglia che prenderà il via domenica 23 aprile con partenza e arrivo a Porto Santo Stefano, giro antiorario dell'isola d'Elba e passaggi alle isole di Montecristo e del Giglio. Questa novità del percorso stabilito ha fatto nascere l'idea del "Nastro d'Argento" per il detentore del record della regata in tempo reale e così da questa edizione ci sarà la prima imbarcazione che si aggiudicherà il primo premio speciale, consistente in una Bussola girodirezionale "Pioneer Instrument USA" del 1942, utilizzata per la navigazione transoceanica, navale e aerea, quando il sistema LORAN era ancora solo in fase sperimentale.
Roberto Emanuele De Felice, presidente del Comitato Organizzatore ha confessato che la storica tradizione dei record nautici ha sedotto anche il Circolo Canottieri Aniene che approfittando del nuovo percorso fisso de La Lunga Bolina, che consente un cronometraggio preciso, ha deciso di istituire il "Nastro d'Argento", che richiama il nome dell'Argentario e che evoca il celeberrimo "Nastro Azzurro", per la nave passeggeri che deteneva il record di velocità media nella traversata dell'Oceano Atlantico. Artemare Club che segue La Lunga Bolina - Banca Patrimoni Sella & C. da alcune edizioni ricorda la storia del riconoscimento di velicita' transatlantica, ufficializzato come trofeo su proposta dell'allora deputato inglese Harold Hales, venendo per questo anche chiamato "Hales Trophy", l'unica nave italiana riconosciuta da tutti all'epica di fregiarsi con la fiamma del Nastro Azzurro sull’albero di mezzana è stata il famoso transatlantico Rex della Italia Flotte Riunite, nel 1933 comandato da Francesco Tarabotto partendo da Gibilterra impiegò 4 giorni 12 ore e 53 minuti per raggiungere il faro di Ambrose, situato all'imboccatura del porto di New York, ad una velocità media di 28,92 nodi. Nel 1992 la nave italiana Destriero, con una velocità media di quasi 100 km/h, riuscì ad abbassare il record a 58 ore e 34 minuti reclamando così il riconoscimento, sulla cui reale attribuzione tuttavia esistono controversie, principalmente perché la traversata è avvenuta da Ovest verso Est e perché il Destriero non stava eseguendo un regolare servizio passeggeri.
Stabilire il record di navigazione de La Lunga Bolina diventa così una nuova sfida per i migliori velisti e per le più veloci barche a vela, non solo per conquistare il trofeo messo in palio dal Circolo Canottieri Aniene ma soprattutto per adornare lo specchio di poppa della loro imbarcazione con un prestigioso "Nastro d'Argento". Buon vento alla Lunga Bolina - Banca Patrimoni Sella & C. che avrà più barche, più partecipanti e più spettatori di tutte le regate della Maremma, parola di Artemare Club.