Costume e società

Ma dove vai se la T-shirt Artemare non ce l’hai

Ma dove vai se la T-shirt Artemare non ce l’hai

Ma dove vai se la T-shirt Artemare non ce l’hai

Monte Argentario: Si, sono un “must” del vestiario casual femminile dell’estate 2023 nella costa d’Argento delle donne che amano il mare, le T-shirt “I love Artemare Club" esclusive perché non in vendita, si ottengono partecipando volontariamente alle tante attività per il mare del sodalizio con sede nel Corso antico di Porto Santo Stefano.

Racconta il comandante Daniele Busetto che la T-shirt, oggi capo unisex, pare di origine etrusca biancheria maschile pertanto anche maremmana e poi nel Medioevo con camicie a forma di “T” in cotone o lino indossate sotto gli abiti, facili da lavare e igieniche, la silhouette della T-shirt cambia nel 19esimo secolo le tecnologie nella maglieria producono capi dalla forma più aderente al corpo di tessuti come calicot, jersey e lana e i marinai britannici iniziano a portare magliette sotto le loro uniformi in lana, la British Royal Navy faceva indossare questi indumenti ai marinai quando erano al lavoro in coperta. Nel 1913 la US Navy adotta una T-shirt in cotone come capo di biancheria ufficiale perche' si asciugava più velocemente ed era confortevole. 

L'uso della T-shirt e' esploso nei primi decenni del 20esimo secolo, la P.H. Hanes Knitting Company ha iniziato a produrre biancheria da uomo nel 1901, mentre Fruit of the Loom a mettere in vendita T-shirt a partire dal 1910, negli anni 30 le T-shirt di entano ormai parte dell’abbigliamento degli atleti universitari, ma e' l'ambiente di mare che le porta ad una maggiore notorieta', nel 1938 l' americano Sears inizia a produrre la “gob” in cotone - gob è slang e sta per marinaio - “It’s an undershirt, it’s an outershirt” si indossa sotto e si indossa “sopra” diceva la pubblicita", all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, la US Navy fece indossare magliette bianche di cotone a tutti i marinai e gli attori emergenti di Hollywood iniziarono a sfoggiare T-shirt bianche per sottolineare l’indole avventuosa dei loro personaggi, Marlon Brando ne II selvaggio del 1953 e James Dean in Gioventù bruciata del 1955 sono film famosi. La T-shirt entra cosi ufficialmente nel guardaroba maschile e pochi anni dopo per il sex appeal della T-shirt, aderente sottolinea le forme, diviene un capo unisex , un film del 1977 da rivedere e' "Abissi" con Jacqueline Bisset che scandalizzò le platee con la sua maglietta bianca, bagnata e trasparente. Poi i progressi tecnologici della serigrafia hanno reso veloce, facile ed economico anche stampare scritte e disegni sulle magliette e cosi dagli anni 70 si possono avere magliette personalizzate come si vuole.

Le T-shirt hanno fascino su tutte le generazioni perché si indossano in modo anticonvenzionale, annullano le differenze di eta', di status socio-economico e sono anche un chiaro segno di "non gender gap", il motto del venticinquennale di Artemare Club ed ecco perche' sono molto apprezzate quelle del sodalizio da molte donne specialmente di mare, ambiente professionale e diportistico dove c'e' ancora discriminazione di genere, ma non per molto e' l'augurio e l'impegno dell'associazione!

Ma dove vai se la T-shirt Artemare non ce l’hai /media/images/Screenshot-20230804-144222-Drive.jpg Ma dove vai se la T-shirt Artemare non ce l’hai Monte Argentario, Mon, 07 Aug 2023 13:00:00 GMT Ma dove vai se la T-shirt Artemare non ce l’hai Maremma News 515 it /media/images/Screenshot-20230804-144222-Drive.jpg PT3M Costume e società