C’è l’Ordinanza del Sindaco
Castiglione della Pescaia: La sindaca Elena Nappi ha emanato in data 18 agosto 2022 un Ordinanza di divieto balneazione per ““sversamento di acque emananti cattivo odore, tipicamente riconducibile ad acque reflue non depurate” che fuoriescono dalla tombatura del Fosso Capezzolo in corrispondenza dell’area di balneazione denominata “CASTIGLIONE - LUNGOMARE DI PONENTE, n. IT009053006A008”.

Questo il testo integrale dell’Ordinanza affissa all’Albo Pretorio comunale:
https://castiglionedellapescaia.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/albo-pretorio
ORDINANZA DEL SINDACO N. 256/2022 -
Vista la comunicazione pervenuta dall’Ufficio Locale Marittimo di Castiglione della Pescaia, in data 18/08/2022 (ns. prot. 22918/2022), relativa allo “sversamento di acque emananti cattivo odore, tipicamente riconducibile ad acque reflue non depurate” che fuoriescono dalla tombatura del Fosso Capezzolo in corrispondenza dell’area di balneazione denominata “CASTIGLIONE - LUNGOMARE DI PONENTE, n. IT009053006A008” nel Comune di Castiglione della Pescaia;
- Preso atto che il tratto di costa sopraindicato deve essere considerato temporaneamente non idoneo alla balneazione ai sensi del D.M. 30 Marzo 2010, art. 2, comma 4, lett. a; - Dato atto che la situazione di cui sopra potrebbe comportare un’alterazione alla qualità delle acque di balneazione nella zona d’interesse sopra indicata;
- Ritenuto per le considerazioni e motivazioni suddette al fine della salvaguardia dell’Igiene e della Salute Pubblica, nelle more di conoscere gli esiti di successivi esami chimico-batteriologici da eseguirsi da parte della competente ARPAT, di provvedere all’immediato divieto di balneazione nel tratto costiero sopra riportato;
- Considerato che, a norma dell’art. 15 del D.Lgs. n. 116/2008, i comuni assicurano che le informazioni afferenti la classificazione, la descrizione, la balneazione a rischio, i divieti di balneazione e quelle afferenti problemi di inquinamento siano divulgate e messe a disposizione con tempestività in un'ubicazione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione; - Considerato che, a seguito delle modifiche normative di cui all’art. 1, comma 4, del Decreto 19 aprile 2018, si rende necessario l’invio telematico delle ordinanze di divieto delle acque di balneazione e di successiva eventuale revoca delle stesse sul Portale Acque del Ministero della Salute;
- Visto l’art. 50 del T.U. Leggi sull’ordinamento degli EE.LL., di cui al D. L.gs. 18.08.2000, n. 267, il quale demanda al Sindaco l’adozione di Ordinanze contingibili ed urgenti per garantire l’Igiene e la Sanità Pubblica; - Ritenuto di dover garantire la presenza dei cartelli indicanti il divieto e di provvedere nel più breve tempo possibile alla loro sostituzione, nel caso di asportazione o di danneggiamento di questi ad opera di ignoti, prevedendo l’obbligo, a carico dei soggetti titolari di concessione balneare, della comunicazione immediata al Comune di Castiglione della Pescaia – Comando di Polizia Municipale - nei casi sopra ricordati che riguardino i tratti di costa in concessione; - Ritenuto altresì di dover procedere ad adottare i relativi provvedimenti di competenza, al fine di tutelare la salute pubblica; - Visto il D. lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
O R D I N A
Il divieto temporaneo di balneazione in via cautelativa nell’area denominata “CASTIGLIONE - LUNGOMARE DI PONENTE, n. IT009053006A008” , come da planimetria allegata alla presente, almeno fino allo svolgimento del campionamento delle acque da parte del Laboratorio - UO Biologia dell’ARPAT, Area Vasta Costa;
D I S P O N E
L’apposizione dei cartelli, a cura del Servizio S.M.E., relativi al divieto di balneazione nelle immediate vicinanze del tratto sopra menzionato ed, in particolare, negli accessi al mare presenti in adiacenza al punto di prelievo, mediante l’esposizione della presente Ordinanza, fino alla revoca della stessa;
D I S P O N E A L T R E S I ‘
L’obbligo, nei casi di abusiva rimozione o danneggiamento ad opera di ignoti dei cartelli di divieto e per il tratto di mare interessato da concessioni demaniali, della tempestiva comunicazione al Comando di Polizia Municipale a carico dei titolari delle concessioni medesime;
A V V I S A che, a norma dell’art. 3, comma 4, della Legge 7 agosto 1990, n. 241, avverso la presente Ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà proporre ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana in Firenze ovvero entro 120 giorni al Capo dello Stato.
L’invio della presente ordinanza a: - Al Messo Comunale del Comune di Castiglione della Pescaia per l’affissione all’Albo Pretorio; - Al Comando di Polizia Municipale; - All’ARPAT – Area Vasta Costa-Settore Laboratorio - UO Biologia, PEC: arpat.protocollo@postacert.toscana.it - Al MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, PEC: cp-portosantostefano@pec.mit.gov.it - Al MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, Ufficio Locale Marittimo, Mail: lccastiglione@mit.gov.it - Alla Regione Toscana Settore”Tutela della natura e del mare” PEC: regionetoscana@postacert.toscana.it - Al Ministero della Salute Dott.ssa Liana Gramaccioni, PEC: dgprev@postacert.sanita.it - Al Dipartimento Prevenzione ASL 9, PEC: ausltoscanasudest@postacert.toscana.it - All’Acquedotto del Fiora SpA, PEC: protocollo@pec.fiora.it - Al CB6 TOSCANA COSTA, PEC: bonifica@ pec.cb6toscanasud.it - Al Responsabile del Servizio S.M.E.; - Al Comando dei Carabinieri di Castiglione della Pescaia. Il Sindaco Elena Nappi