Biliotti: “Necessario essere in piazza; la preside Savino ha rilanciato il ruolo pedagogico della scuola, con una semplice lezione di storia”.
Firenze: Anche una nutrita delegazione di Cisl Grosseto ha partecipato alla manifestazione contro la violenza di Firenze. Katiuscia Biliotti, segretaria generale Cisl Grosseto commenta: "Ci è necessario scendere in piazza oggi per dire no alla violenza e siamo soddisfatti della partecipazione, anche da Grosseto, a questa manifestazione.
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La preside Savino non ha fatto altro che rilanciare il ruolo pedagogico della scuola, con una semplice lezione di storia che tutti dovremmo conoscere, ma che troppo spesso dimentichiamo. L’indifferenza è il male silenzioso che avvolge il nostro vivere quotidiano e mina alle fondamenta la democrazia. Per questo siamo in piazza vogliamo difendere i valori della Costituzione nata dalla Resistenza e la difesa dei valori Costituzionali deve essere un dovere di tutta la comunità.
La violenza, soprattutto quando viene usata per marcare la distanza tra ideologie diverse, è quanto di più sbagliato e aberrante esista e abbiamo il dovere, prima di tutto come cittadini, poi come organizzazioni sindacali, di ribadirlo con determinazione. Di fronte a fatti come questi servono prese di posizione nette e inequivocabili".
Nelle foto : Katiuscia Biliotti, segretaria generale Cisl Grosseto, con parte della delegazione Alfonso Nocchi, segretario di Cisl Scuola Grosseto, con i rappresentanti della scuola Altri momenti della manifestazione
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