Grosseto: Non si fa attendere la replica del vicesindaco e assessore alle Attività produttive Bruno Ceccherini alla direttrice di Ascom Confcommercio Gabriella Orlando che, negli scorsi giorni, ha riferito di aver riunito alcuni negozianti e altre associazioni di categoria per discutere della proposta di regolamento per la tutela e il decoro delle attività del centro storico, presentata in bozza dall'Amministrazione comunale.

“Apprendiamo con estrema incredulità dell'uscita pubblica della presidente Orlando – commenta Ceccherini – Un'esternazione non solo inaspettata, ma fuori luogo. Come dichiarato dalla stessa, l'Amministrazione comunale ha elaborato e presentato soltanto una bozza di regolamento. Una prima stesura che, dunque, non può e non vuole essere soggetta a giudizio pubblico, come invece è stato fatto dalla presidente Orlando che ha sentenziato, in modo affrettato, su quello che era ed è ancora oggi un documento su cui confrontarsi ed ancora in fase di discussione e di modifica.
Non è corretto, né tantomeno condivisibile prendere posizione pubblicamente e anticipatamente rispetto alle altre associazioni di categoria su temi che avrebbero dovuto essere confrontati preliminarmente in un tavolo di concertazione. Anziché continuare una sterile polemica, in cui tutto viene addebitato al Comune, sarebbe stata opportuna un'azione concreta per collaborare fattivamente con l'Amministrazione e con tutti i colleghi coinvolti nella concertazione. La proposta di regolamento è in itinere, tanto che era stata indetta una riunione, risalente all'11 ottobre scorso, durante la quale erano state già apportate delle prime modifiche. Proprio il prossimo venerdì, a conferma del lavoro in corso, è stato fissato un nuovo appuntamento. Pertanto l'affermazione della direttrice Ascom Gabriella Orlando che condivide l'obiettivo, ma non il metodo, non appare assolutamente condivisibile e corrispondente a verità.
Ribadiamo che l'Amministrazione è impegnata in un percorso di riqualificazione del centro storico attraverso una doverosa operazione di concertazione, anche e soprattutto con le associazioni di categoria, nell'intesa però che non ci siano fughe in avanti tese solo e soltanto a ottenere visibilità”.