"Rinfresco la memoria al sindaco sui contributi ricevuti dal suo Comune”
Firenze: “Come spesso capita il sindaco di Grosseto quando si trova in difficoltà preferisce mandare la palla in tribuna ed incolpare altri delle mancanze della sua amministrazione anziché ammetterle e lo sta facendo anche con la vicenda dell’impianto di hockey impuntando alla Regione di aver negato il finanziamento”. Interviene così Leonardo Marras, assessore all’economia e al turismo della Regione Toscana, nel dibattito sull’impianto di hockey di via Mercurio sollevato dal circolo pattinatori Grosseto che imputa al Comune di non aver mantenuto l’impegno di adeguare la struttura ai requisiti richiesti per il campionato A1.
“Credo che sia doveroso fare chiarezza – prosegue l’assessore – partendo dal punto fondamentale: in Regione non mai arrivata alcuna richiesta di contributo inerente l’impianto grossetano di via Mercurio. Eppure l’amministrazione comunale ne avrebbe avuto occasione con i bandi dedicati agli impianti sportivi che sono usciti annualmente dal 2020 ad oggi, ai quali però ha preferito partecipare presentando altri progetti”. “Mentre per quanto riguarda il Fondo di Sviluppo e Coesione – aggiunge ancora – io credo che il sindaco dovrebbe limitarsi ad essere grato del fatto che in provincia di Grosseto arriveranno oltre 70milioni di euro su un totale disponibile per l’intera regione di 400milioni. Di questi 70, oltre 2,5milioni sono destinati a Grosseto per gli interventi annunciati da tempo sul parco del Diversivo e sulla scuola di Braccagni e per quelli approvati negli ultimi giorni che interesseranno l’area di via Genova e la scuola di via Mazzini”.
Complessivamente dalla Regione al Comune di Grosseto sono arrivati, o in arrivo, 3.971.115 euro di cui: 145.760 euro dal bando impianti sportivi (con un intervento finanziato nel 2020 ed uno nel 2022); 1.914.170 euro dal Fondo Sviluppo e Coesione (a cui si aggiungono le anticipazioni di 320.092 euro per il parco del Diversivo e 285mila euro per la scuola di Braccagni); 1.306.092 euro dal bilancio regionale.
“A questi si sommano le risorse del Pnrr che ammontano a circa 31milioni e 600mila euro – conclude Marras –. Mi pare evidente che il Comune con il bilancio più grande della provincia, se lo vuole davvero, un intervento come quello necessario sulla struttura di via Mercurio, può finanziarlo senza puntare il dito verso gli altri per nascondere le proprie responsabilità”.