Grosseto: Interviene direttamente la presidente della Consulta per la disabilità del Comune di Grosseto, Valentina Corsetti, per fare chiarezza su quanto apparso nei giorni scorsi sulla stampa locale in merito a una nota diffusa a nome della Consulta stessa.
«Riguardo la nota stampa inviata ai media locali e sostenuta, a prima vista, anche dalla sottoscritta – dichiara Corsetti – tengo a precisare che mi trovo fuori Grosseto, nello specifico all’estero, e non ho firmato a mio nome alcuna uscita. Ogni iniziativa è stata presa in mia assenza.»
La presidente spiega inoltre di aver sempre mantenuto un dialogo diretto con le istituzioni competenti: «Come presidente della Consulta per la disabilità ho avuto una stretta comunicazione con prefettura e assessorato. Mi è stato dunque possibile approfondire norme e iter, e ho costantemente informato il resto della Consulta.»
Corsetti sottolinea la piena collaborazione da parte dell’amministrazione comunale: «L’assessorato si è sempre dimostrato disponibile al ruolo cui è chiamato. Sono rammaricata per quel che leggo sulla stampa e per i botta e risposta che hanno trovato, nei media, un inadeguato luogo di confronto.»
Da qui l’appello alla responsabilità collettiva: «Credo sia più che opportuno chiudere le polemiche e lavorare in piena sinergia, nell’esclusivo interesse collettivo e, nel caso specifico, delle persone con disabilità.»

Infine, la presidente informa su un prossimo passo operativo: «So, grazie all’interessamento dell’assessore Riccardo Megale, che presto sarà realizzata una riunione aperta a tutte le realtà preposte e durante la quale saranno affrontati questi temi con dovizia di particolari e nella consapevolezza che serve una visione d’insieme ed equilibrata per risolvere ogni eventuale genere di incomprensione.»
Una posizione, quella di Corsetti, che mira a ricompattare il lavoro della Consulta e a riportare il dibattito istituzionale su binari di dialogo e cooperazione.