Arcidosso: "In riferimento al taglio di alcuni tigli nell’ambito del cantiere di costruzione della rete di teleriscaldamento ad Arcidosso, Enel Green Power precisa di non avere alcuna responsabilità perché la società elettrica – come è avvenuto per altri teleriscaldamenti geotermici già attivi in alcuni comuni toscani – si occupa soltanto della realizzazione della stazione primaria di scambio termico, che si trova in prossimità delle centrali geotermiche di Bagnore da cui arriva la disponibilità del vapore, in uscita dagli impianti di produzione stessi, per la cessione di calore alla rete comunale.
A valle della suddetta stazione primaria, tutte le opere per la realizzazione delle reti di distribuzione a servizio dell’abitato di Arcidosso sono in carico all’Amministrazione Comunale che, per quanto di competenza, ha effettuato le gare per l’affidamento dei lavori e l’assegnazione degli incarichi professionali in completa autonomia, nel rispetto dei ruoli secondo quanto previsto dalla normativa vigente per questo tipo di opere.
Enel Green Power, che peraltro in località Bagnore sta concludendo anche i lavori e le opere di collaudo di propria responsabilità per la nuova piscina geotermica, ribadisce lo spirito di collaborazione con il Comune di Arcidosso per favorire ricadute di sostenibilità dall’attività geotermica a beneficio delle comunità locali, ma risponde solo per quanto ha fattivamente in carico e non può essere chiamata in causa da altri soggetti per operazioni tecniche e di cantiere, o per interventi di messa in sicurezza, che non la coinvolgono in alcun modo", termina la nota.