Cristian Ferlini e altri allevatori tra danni, perdita di patrimonio e crisi psicologica: è ora di un intervento concreto del governo
Grosseto: La presidente del Comitato Pastori d’ Italia, Mirella Pastorelli, già nel 2023 fu chiamata da Cristian Ferlini, il quale disperato per il danno subito in seguito ad una predazione, non sapeva cosa fare se continuare o mettere un punto. La presidente lo tranquillizzò e lo convinse a continuare il suo lavoro. Oggi a distanza di due anni, le cose non sono cambiate e Cristian presso la sua azienda Sant’Emilio Follonica si trova nuovamente a dover gestire una brutta esperienza. Il 15 Agosto il lupo ha fatto visita alla sua azienda intorno alle 20, nonostante la presenza di cani ha portato via una capra, due agnelli ed un capretto. Un dolore in descrivile per Cristian, che è andando crescendo il 22 agosto quando il lupo intorno alle 14 è tornato presso l’azienda a Sant’Emilio ed ha portato via una capretta.
La disperazione di Cristian nel vedere il suo patrimonio assottigliarsi è aumentata, anche perché il lupo ormai consapevole di trovare la sua preda, lunedì scorso è tornato a far visita portando via una capretta ed è una capra .
Tale situazione ha messo a dura prova lo stato psicologico dell’allevatore, il quale racconta di non dormire più soprattutto dopo aver ritrovato i brandelli della capra, alla quale era molto affezionato. Una capra presa nel 2019 che teneva con grande cura ed oggi non riesce a dimenticarla per lo strazio che ha visto. Situazioni tragiche non solo dal punto di vista economico, ma anche psicologico, che portano gli allevatori a chiudere le aziende, come vorrebbe fare Cristian. Lui che vive per gli animali e li ama come figli.
"Dinanzi a certe affermazioni come può un governo rimanere impassibile - afferma Mirella Pastorelli - , far finta di nulla anzi vorrebbe far credere di essere dalla parte delle aziende, ma viene di porsi una domanda, quali aziende? Non certo le piccole e medie, le quali si sentono abbandonate e lasciate a cozzare con i grossi problemi, la cui soluzione spetterebbe a chi ha deciso di mettersi al servizio dei cittadini. È arrivato il momento di smetterla con i bla-bla della politica e l’ora di agire, quindi il governo recepisca il declassamento approvato dalla comunità europea, dia la possibilità di andare in deroga come previsto dall’articolo 16 della Direttiva Habitat, smetta di ascoltare chi ancora crede che il lupo è un animale mistico, ma agisca e porti soluzioni alle aziende - conclude lLa presidente del Comitato Pastori d’ Italia - , spina dorsale del sistema economico nazionale".