Oltre 50 partecipanti dalla Maremma alla manifestazione regionale per la pace in Palestina: «Il Mediterraneo sia mare di incontro, non di armi».
Grosseto: Grande partecipazione della Cgil Grosseto alla manifestazione di Livorno indetta nell’ambito dello sciopero generale di venerdì 19 settembre, promosso dalla Cgil Toscana per fermare il massacro a Gaza e chiedere la pace in Palestina. In una manifestazione così partecipata che, come confermano gli organi di sicurezza, non si vedeva a Livorno dal 2010.
Oltre al servizio bus organizzato dalla Camera del lavoro, che ha portato a Livorno decine di iscritte e iscritti, dalla Maremma si sono unite alla manifestazione persone arrivate in treno e in auto: in tutto circa 50 persone in più si sono unite al corteo, a conferma di una forte volontà di esserci e di rendere visibile la voce della nostra provincia.
«Ancora una volta – commenta Monica Pagni, segretaria generale della Cgil Grosseto – la Maremma ha saputo rispondere con determinazione all’appello alla mobilitazione. La nostra presenza a Livorno ha voluto dire che non possiamo restare indifferenti di fronte al genocidio del popolo palestinese e che il sindacato ha il dovere di schierarsi sempre dalla parte della pace e dei diritti umani».
Il corteo, che ha attraversato la città fino a raggiungere il porto, è stato caratterizzato da una grande partecipazione e da messaggi netti contro la guerra, le politiche di riarmo e l’indifferenza dei governi.
«Concludere la manifestazione al porto di Livorno – prosegue Pagni – ha un valore simbolico enorme. Noi, insieme ai lavoratori portuali che hanno sostenuto la partenza della Global Sumud Flottilla, vogliamo il Mediterraneo come mare di pace, come luogo di incontro e di speranza, non come canale di transito di armi e di morte. La voce di Grosseto e della Toscana oggi è arrivata forte e chiara: fermiamo il massacro e apriamo la strada alla pace».