Grosseto: La pioggia non ha fermato la Notte Visibile della Cultura 2025 che ha visto un numero di partecipanti notevole invadere il centro storico di Grosseto. Arrivata alla sua tredicesima edizione, la Notte Visibile della Cultura 2025 (sabato 27 settembre) è l’evento culmine de La Città Visibile 2025, la manifestazione di arte e animazione culturale, che da spazio alle realtà locali creando sinergie e collaborazione. Quest’anno evento clou è stata la mostra “Grosseto Anni ‘80” a Le Clarisse.
Iniziando dal pomeriggio fino a tarda notte, il centro storico di Grosseto è stato trasformato in un palcoscenico diffuso di mostre, performance, concerti e installazioni a ingresso gratuito. Gli eventi in programma sono tanti, alcuni durano solo lo spazio della Notte Visibile, mentre altri durano tutto il periodo della Città Visibile, ovvero la Settimana della Cultura che da ormai sedici anni coinvolge la città, dando spazio a tutte le realtà artistiche e culturali locali, almeno una volta l’anno.

Sembra poco essere alla ribalta una volta l’anno, ma il territorio si sa, soffre di una cronica mancanza di fondi, di spazi e di organizzazione, a cui le istituzioni locali hanno difficoltà a far fronte. L’idea di un evento annuale dedicato a tutte le realtà culturali, strutturate e non, nacque anni fa in seno al Forum del Terzo Settore e del Volontariato – Tavolo Culturale Educativo, come proposta per le realtà del territorio locale. Oltre ad offrire spazio, e a parte far vedere che le istituzioni ci sono, La Città Visibile innesca un meccanismo di collaborazione tra le varie realtà, tanto prezioso per i soggetti di un territorio come quello locale frammentato ed isolato, in cui spesso egoisticamente si è centrati solo su se stessi.
Anche in questa edizione 2025, infatti, ci sono stati dei momenti di sinergia: video maker che lavorano con i musei, fumettisti e musicisti e cantanti, collettive di artisti, installazioni con danza e flashmob musicali, bonsai e pittori, polifonia e scienze naturali, polifonia e biblioteca, elettronica e visite guidate su letteratura, lo sport che diventa spettacolo e tanto altro. Impossibile elencare tutti gli eventi che sono stati svolti in così poche ore.
Ma certamente, ancora una volta, c’è la dimostrazione che la cultura della città è viva ed in grado di produrre e far emergere realtà locali di notevole impegno e abilità. La Notte Visibile è partita alle 18.30 in piazza Baccarini, con l’apertura dell’Info Point, dove si poteva ritirare la mappa e il Passaporto dell’Arte da far timbrare nei tre musei cittadini, Le Clarisse, Museo di Storia Naturale e Museo Archeologico, da riconsegnare una volta completato per partecipare all’estrazione di premi culturali. Terminava la Notte Visibile alle 02.00 al Giardino degli Arcieri, in piazza Nannini 12, con un brindisi finale.
Il tema generale per questa edizione era la Grosseto Anni ‘80. A capo di questa flotta di artisti, la nave ammiraglia de Le Clarisse che, con le sue mostre dedicate a Grosseto, sta rielaborando il recente passato locale di cui si sente forte la necessità - sicuramente è possibile organizzare successivi spazi di approfondimento. La mostra “Anni Ottanta a Grosseto” a Le Clarisse appunto, è stata il momento clou della manifestazione – è durata dieci giorni.
L’allestimento e l’organizzazione di “Anni ’80 a Grosseto” sono basati sul metodo open source, ovvero sulla possibilità dei cittadini di partecipare alla mostra, portando per esempio oggetti, documenti, fotografie, ecc. che sono stati utilizzate in esposizione, coinvolgendo direttamente i cittadini. La Notte Visibile della Cultura è stata come sempre molto partecipata. Il centro era pieno di gente. Ci sono state le solite inutili risse di ragazzini, probabilmente alimentate da droghe e alcol, che impestano questa città ormai da troppo tempo. La pioggia che è scesa a fasi alterne, ha un po’ disperso il pubblico, spingendo molti a cercare riparo nei locali, nelle gallerie d’arte, oppure a Le Clarisse qui con lunghe file all’ingresso. Nonostante la pioggia alcuni artisti hanno continuato nelle loro esibizioni. Un evento sicuramente molto coinvolgente La Notte Visibile 2025 a Grosseto che ha visto molto pubblico partecipare, coinvolgendo le realtà locali artistiche e culturali.