Grosseto: Attilio Tocchi è stato rieletto presidente di Confagricoltura Grosseto. La conferma, arrivata per acclamazione nel corso del primo consiglio di amministrazione successivo all’assemblea dei soci della settimana scorsa, rappresenta un segnale di forte continuità per l’associazione agricola provinciale, la prima per numero di deleghe sindacali. Accanto a Tocchi, sono stati nominati vicepresidenti Ariane Lotti e Guido Pallini, quest’ultimo subentrato a Ranieri Moris, impegnato in altri progetti.
Il nuovo consiglio direttivo vede inoltre la presenza di Laura Andreucci, Alessio Baracco, Marco Bicocchi Pichi, Cesare Buzzegoli, Ludovico Ciacci, Alberto Guidotti, Danilo Nocciolini, Samuele Pii, Emanuele Romagnoli, Manfredo San Bonifacio e Antonfrancesco Vivarelli Colonna, insieme ai presidenti delle sezioni di prodotto (Filippo Marchi, Chiara Olivi, Ranieri Moris, Iacopo Giannuzzi Savelli, Angela Saba, Ginevra Visconti, Stefano Albiati, Saverio Bazan) e dei sindacati provinciali (Alessandro Fiorini, Elena Neri, Marco Neri e Ferruccio Ricci). A completare il quadro la presidente di Anga, Maria Sophie Puntscher, e Mauro Morandini come revisore.
“Ringrazio il consiglio per la fiducia accordata – ha commentato Tocchi – perché confermarsi non è mai scontato, specialmente in una associazione dove l’aspetto democratico è prevalente. Questo rinnovo porta energie nuove e visioni diverse, ma unite dall’impegno comune di rappresentare con forza il mondo agricolo grossetano”. Il presidente ha tracciato un bilancio positivo dell’ultimo mandato, ricordando le battaglie condotte contro la riforma della nuova Pac, ritenuta penalizzante per l’agricoltura italiana, la costante attenzione al tema dell’approvvigionamento idrico e la denuncia dell’aumento dei costi di produzione a fronte di prezzi di vendita in calo. “Una combinazione – ha sottolineato – che indebolisce le aziende, aggravata da un insostenibile carico burocratico”. Ampio spazio anche al tema delle energie rinnovabili.
Confagricoltura Grosseto ha ribadito la propria contrarietà ai grandi parchi eolici “che sottraggono terreno all’agricoltura e impoveriscono un paesaggio che è la vera forza della nostra offerta anche turistica”, mentre ha espresso apertura verso l’agrifotovoltaico, ritenuto più compatibile con le esigenze delle imprese agricole e con il territorio. Lo sguardo di Tocchi è già rivolto al futuro: “Le prossime sfide riguardano il prezzo del grano, la riforma tagliola della Pac e le difficoltà del comparto vitivinicolo, aggravate da dazi e dal calo dei consumi interni. Tutto questo rende necessario rafforzare le filiere locali e investire di più nei modelli cooperativi, come dimostra l’esperienza positiva del nostro Coagri”. Con la rielezione di Attilio Tocchi, Confagricoltura Grosseto conferma dunque il proprio radicamento nel territorio e la volontà di affrontare con determinazione le sfide che attendono l’agricoltura maremmana nei prossimi anni.