Roma: Alle ore 7:35 di questa mattina, il Vescovo di Roma, Papa Francesco, ha concluso il suo pellegrinaggio terreno.
La sua vita intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua Chiesa, con una testimonianza viva del Vangelo fatta di umiltà, vicinanza agli ultimi, dialogo e amore universale.
Jorge Mario Bergoglio, primo Papa gesuita e primo proveniente dall’America Latina, è stato eletto il 13 marzo 2013. In questi dodici anni di pontificato ha saputo parlare al cuore del mondo con parole semplici e gesti profondi. Dalla riforma della Curia al costante impegno per la pace, dalla lotta contro gli abusi alla promozione di una Chiesa "in uscita", Papa Francesco ha segnato un’epoca di profonda trasformazione e ascolto.
Negli ultimi mesi, segnati dalla fragilità fisica, ha continuato a testimoniare con forza la fede e la speranza, sostenuto da una preghiera incessante e da un’immensa fiducia nella misericordia divina.
Con profonda gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo la sua anima all’infinito amore di Dio Uno e Trino.
“Pregate per me” – così amava concludere i suoi discorsi. Ora siamo noi a pregare per lui, certi che il Padre lo ha accolto tra le sue braccia.
Requiescat in pace, Santo Padre.
(Nella foto Papa Francesco con mons. Rodolfo Cetoloni ex vescovo di Grosseto)
