Siena: Le Assemblee dei soci di Sei Toscana e di Sienambiente, riunite in data odierna, hanno nominato i Consigli di Amministrazione per il mandato 2026-2028.
Il CdA dei soci di Sei Toscana sarà composto da Stefano Borotti, Alessandro Fabbrini, Daniela Fantacci, Massimo Ferrari, Giulio Linguanti, Manuel Milione, Gianluca Paglia, Riccardo Panichi e Alfredo Rosini. Nella riunione di mercoledì prossimo, il CdA, dando seguito alle indicazioni dei Soci, procederà a confermare alla guida della società Alessandro Fabbrini, in qualità di Presidente, e a nominare Riccardo Panichi Vicepresidente. Nuovo Amministratore delegato sarà Gianluca Paglia, che manterrà ad interim anche le funzioni di Direttore generale già ricoperte sino ad oggi. Confermata nel ruolo di Vicedirettore generale Daniela Fantacci.
Per Sienambiente i soci hanno indicato la composizione del nuovo Cda: Tiziano Scarpelli e Alfredo Rosini sono stati confermati, rispettivamente, presidente e amministratore delegato. Gli altri consiglieri di amministrazione sono: Grazia Baiocchi, Simona Arezzini, Chiara Ugolini, Marco Rapali e il nuovo componente, Andrea Valenti.
Con l’occasione dei rinnovi dei cda delle società Sei Toscana e Sienambiente, che contribuiscono a garantire la gestione dei rifiuti nei 104 comuni dell’Ato Sud della regione, Eugenio Bertolini, Amministratore Delegato di Iren Ambiente (società del Gruppo Iren e socio industriale delle due società toscane) e Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena e rappresentante dei soci pubblici delle due società, si soffermano sugli elementi strategici del percorso industriale che le aziende stanno efficacemente portando a termine.
“Per Sienambiente confermiamo che l’assetto impiantistico della Provincia di Siena, nel rispetto del Piano industriale, è ora a regime con il rinnovo del polo delle Cortine, il cui percorso di avvio è stato completato nel 2025. L’investimento di complessivi 53 milioni ha consentito anche numerose assunzioni di personale: l’organico della società è passato infatti dai 100 dipendenti del 2023 ai 138 del 2025.
Per Sei Toscana il Piano industriale delle raccolte prevede investimenti complessivi di oltre 200 milioni di euro, di cui circa 20 finanziati dal PNRR, e già realizzati per un valore superiore ai 160 milioni. Il risultato atteso delle raccolte differenziate per il 2026 supererà il 67% e le trasformazioni dei servizi si stanno sviluppando seguendo quanto previsto dal Piano di Revisione dei Servizi concordato con ATO Toscana Sud, con l’obbiettivo di raggiungere le performance di raccolta differenziata previste dal piano regionale dei rifiuti.
Il lavoro di questi anni consolida le sinergie tra i soci e conferma gli obiettivi strategici: offrire ai cittadini e alle imprese del territorio un efficace ed efficiente servizio, secondo le migliori pratiche e in sintonia con il Piano regionale dei rifiuti. Non è un caso che questo territorio attraverso le sue società abbia dimostrato di saper chiudere tutto il ciclo della gestione dei rifiuti.
Dopo gli ultimi anni di forti cambiamenti, anche delle abitudini, che hanno coinvolto quasi 600.000 cittadini, come soci vediamo un sistema che sta andando verso la stabilità sia dei servizi che dei sistemi di valorizzazione dei rifiuti, fornendo così un effettivo contributo al miglioramento delle prestazioni ambientali di tutti i territori coinvolti”.