DL Lavoro, Rossi (FDI): Governo Meloni stanzia 934 mln per incentivare l'occupazione e sostenere le assunzioni stabili

“CON ‘SALARIO GIUSTO’ SOSTENIAMO GIOVANI, DONNE E IMPRESE DELLA MAREMMA”

Grosseto: “Il Governo Meloni conferma ancora una volta che il lavoro e la dignità dei lavoratori non si difendono con la retorica o con i vessilli logori della sinistra, ma con provvedimenti concreti ed efficaci. Il nuovo Decreto Primo Maggio stanzia circa 934 milioni di euro per incentivare l'occupazione, sostenere le assunzioni stabili e garantire retribuzioni adeguate attraverso il principio del 'salario giusto'. È un intervento che guarda al futuro del Paese e che avrà ricadute fondamentali anche per il nostro territorio, la provincia di Grosseto e l'intera Maremma”. E’ quanto dichiara Fabrizio Rossi, deputato toscano di Fratelli d’Italia.

“I dati Istat parlano: dall'insediamento di questo Esecutivo abbiamo quasi 1,2 milioni di occupati in più e oltre 550 mila contratti precari in meno. Con questo decreto vogliamo consolidare la strada tracciata, introducendo misure che si adattano perfettamente alle esigenze del tessuto produttivo maremmano, fatto prevalentemente di piccole e medie imprese, commercio, artigianato e servizi” prosegue il deputato.

“Il provvedimento, infatti, -commenta Rossi – abbandona la logica assistenzialista per premiare chi crea vera occupazione. A differenza della sinistra, che continua a sventolare lo specchietto per le allodole del salario minimo fisso per legge, il Governo Meloni rivendica il “salario giusto”.

“Mettiamo fine alla stagione dei contratti pirata: per accedere ai nuovi incentivi all'assunzione, le imprese dovranno garantire trattamenti economici non inferiori a quelli previsti dai contratti collettivi nazionali (CCNL) firmati dalle sigle più rappresentative. Solo così si tutela davvero il lavoratore dal rischio di ribassi salariali, proteggendo al contempo le aziende sane dalla concorrenza sleale,” sottolinea Rossi.

“Queste saranno le ricadute dirette e i maggiori punti d’impatto per la Provincia di Grosseto e la Maremma - evidenzia Rossi -: Lotta alla fuga dei giovani (Bonus Giovani e Stabilizzazioni), per trattenere i talenti sul nostro territorio, il decreto prevede un esonero contributivo del 100% (fino a 500 euro mensili per 24 mesi) per le nuove assunzioni e le stabilizzazioni di giovani under 35 mai occupati stabilmente in precedenza; Sostegno all'occupazione femminile (Bonus Donne 2026). Viene introdotto un esonero contributivo totale, fino a 650 euro mensili per due anni, per l'assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate; Welfare e Natalità (Conciliazione famiglia-lavoro). Le imprese grossetane che adotteranno la certificazione UNI/PdR 192:2026, investendo su maternità, flessibilità e carichi di cura, beneficeranno di uno sgravio contributivo fino all'1% (con un tetto massimo di 50.000 euro annui); Tutela contro il Caporalato Digitale. Misure stringenti per la verifica dell'identità digitale impediranno il "noleggio" degli account, garantendo trasparenza algoritmica e tutelando i lavoratori delle piattaforme e i rider dalle nuove forme di sfruttamento.

“Incentivare l'occupazione stabile, sostenere la genitorialità e valorizzare i nostri giovani significa dare forza e prospettiva a tutta la Maremma. Fratelli d'Italia e il Governo Meloni continuano a dimostrare con i fatti di avere a cuore il benessere dei cittadini e la crescita economica reale della nostra Nazione e dei nostri territori”, conclude Fabrizio Rossi.