Pesca, Fratelli d’Italia: “Regione stanzi contributi diretti a sostegno delle imprese toscane e maremmane”

Mozione di Fdi di cui è firmatario il consigliere regionale Luca Minucci: “Il Lazio ha già previsto un contributo regionale pari a 800.000 euro per supportare le imprese del comparto ittico. Aiutare le marinerie di Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e dell’Argentario”

Firenze: “La Regione Toscana stanzi contributi diretti a sostegno del comparto ittico, un aiuto concreto per le imprese di pesca marittima e di pesca professionale in acque interne.”

Questo l’impegno della mozione presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, emendata dal Pd e approvata all’unanimità dall’aula nell’ultima seduta.

Secondo i dati Galpa Toscana, all’interno della filiera ittica regionale operano circa 470 imprese e 1200 addetti, comprendendo imprese di pesca, imprese di acquacoltura, consorzi e cooperative di pescatori, organizzazioni di produttori, mercati del pesce. Negli ultimi anni, il registro della flotta peschereccia toscana ha registrato una significativa diminuzione di imbarcazioni.

“A causa delle normative europee e di scelte internazionali il settore della pesca sta vivendo un periodo di grandi difficoltà. Un settore importante per la Toscana e che merita di essere sostenuto anche dalla Regione, oltre che a livello nazionale. Il Governo Meloni è intervenuto con sgravi, contributi sotto forma di credito d’imposta, e con un disegno di legge, recentemente approvato dal Parlamento, che estende al comparto ittico la cassa integrazione straordinaria. La dimostrazione dell’attenzione che Fratelli d’Italia dedica a un settore che rappresenta parte della tradizione toscana e una costola importante dell’economia nazionale. Il Governo ha fatto la sua parte, la Regione adesso faccia la sua, ricalcando quanto fatto dalla Regione Lazio”, ha detto la capogruppo di Fratelli d’Italia Chiara La Porta illustrando la mozione.

Il riferimento è alla misura che prevede per le imprese laziali del settore ittico uno stanziamento complessivo di 800.000, con contributo massimo previsto per ogni singola impresa di 35.000 euro.

“Non lasciare soli pescatori e territori, il settore della pesca merita attenzione e investimenti mirati. C’è chi preferisce limitarsi alle dichiarazioni e alle polemiche, e chi invece lavora, anche ai tavoli europei, per portare a casa risultati -dichiara il consigliere regionale Luca Minucci- La flotta dei pescherecci toscani, e maremmani di Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e dell’Argentario, è un’eccellenza italiana ma bisogna tutelare le imprese del comparto con fatti concreti, tanto più in un frangente in cui si trovano strangolate dal caro gasolio. Il rischio è che i nostri pescherecci rimangano ormeggiati in porto, sarebbe una sconfitta per tutti ed un disastro sociale.”