Porto Santo Stefano: Si, Artemare Club ha documentato la distanza della nave da crociera costruita nel 1989 in sosta dalla prima mattina di mercoledì 30 aprile al molo Garibaldi di Porto Santo Stefano con con forte rumore di motori accesi e relative emissioni, chiamata La Belle Des Océans gestita da CroisiEurope, in precedenza da un certo numero di compagnie di crociera con nomi diversi, il più recente è stato Silver Discoverer.
Dall'Archivio Storico del Cruising del sodalizio nazionale nel Corso di Porto Santo Stefano che ha le finestre a poche centinaia di metri in linea d'aria dal molo Garibaldi, risulta che ha una stazza lorda di 5.218 tonnellate, è lunga 338 piedi e larga 51 piedi, è per crociere ad alta intensità di destinazione, può ospitare fino a 120 passeggeri in cinque categorie. La nave è stata costruita nel 1989 per il mercato giapponese con il nome di Oceanic Grace, prima di essere sviluppata dall'indonesiana Spice Islands Cruises che l'ha ribattezzata Oceanic Odyssey, nel 1999 è stata sviluppata dalla Clipper Cruise Line di St Louis e rinominata Clipper Odyssey, poi venduta nel 2007 a International Shipping Partners, nel 2013 è stata sviluppata da Silversea Cruises ribattezzata Silver Discoverer e utilizzata in regione remota del mondo, nel 2019 è diventata proprietaria della nave la SunStone Ships e successivamente è stata venduta alla compagnia di crociere francese che la fa navigare con il nome di La Belle Des Océans. Ha avuto un incidente nel luglio 2002 incagliandosi sull'isola di St. Matthew nel Mare di Bering e nell'agosto 2004 di nuovo si è incagliata nelle isole Aleutine vicino a Dutch Harbour, i passeggeri e l'equipaggio dovettero essere evacuati, la nave fu gravemente danneggiata e 5000 galloni di carburante fuoriuscirono dalla nave.
Lo scorso anno l'organizzazione locale di questi arrivi di navi da crociera nei piccoli porti dell'Argentario aveva dichiarato tramite stampa che le navi sarebbero state in sosta almeno ad un miglio distanti dai due centri abitati del Promontorio, come confermato personalmente dal responsabile del Circomare su interrogazione di Artemare Club associazione che specifica il molo Garibaldi non è “cold ironing system”, cioè le navi da crociera devono rimanere con i motori accesi per tutto il tempo della sosta, di media 10 ore come sono state l'anno scorso per mantenere tutti i servizi in funzione.