San Felo vola in Cina: l'eccellenza del Morellino di Scansano alla ribalta internazionale

Grosseto: C’è un pezzo di Maremma che si prepara a volare in Cina. San Felo è stata selezionata per partecipare all’esclusivo evento «VINO100 Selected by Ian D’Agata», al prestigioso Hotel Pullman Shanghai South. Un traguardo importante per l’azienda guidata da Federico Vanni, che si presenta a questo appuntamento come l’unica rappresentante della provincia di Grosseto. Scorrendo la prestigiosa lista degli invitati, il nome di San Felo appare accanto ai colossi sacri dell’enologia italiana: nomi del calibro di Antinori, Frescobaldi, Biondi-Santi, Tenuta di Trinoro e Marchesi di Barolo. «Essere parte di questa ristretta élite dei 100 — afferma Vanni — non è solo un onore, ma la conferma definitiva del livello qualitativo raggiunto».

Il programma è ricchissimo. Si giovedì 21 maggio con una Masterclass tecnica dove i vini della San Felo verranno presentati ai critici e agli operatori internazionali. Sarà il momento della verità per raccontare l'anima dei vini maremmani e l'orgoglio del Morellino di Scansano a una platea che cerca solo l'eccellenza. Il 22 maggio la scena si sposterà sulla cena di gala, un incontro ravvicinato con i vertici del mercato asiatico, per poi chiudere il 23 maggio con il walk-around tasting aperto ai professionisti del settore.

L’invito a Shanghai arriva in un periodo positivo per San Felo. Recentemente, la cantina ha riscosso ampi consensi anche dalla critica americana, con punteggi d'eccellenza assegnati da James Suckling, che ha certificato la crescita costante dei prodotti. «Il 2026 per noi è un anno speciale — ricorda Vanni — e segna infatti il 25° anniversario dell’attività, una ricorrenza già celebrata con orgoglio durante l’ultima edizione del Vinitaly». Recentemente è stato anche completato un rebranding di San Felo, con una nuova etichetta che guarda alla modernità senza dimenticare il legame con la Maremma.

«Il mio ringraziamento più profondo — conclude il titolare — va a tutto il team di San Felo. Senza la loro dedizione, la competenza e il lavoro quotidiano in vigna e in cantina, non saremmo mai arrivati a Shanghai. È merito della nostra squadra se oggi il Morellino può confrontarsi a testa alta con i grandi vini mondiali. Un pensiero va anche ai miei soci, che hanno reso il percorso ancora più importante».