Fioriere d’Arte: a Castel del Piano l’arte contemporanea entra nello spazio urbano

Sabato 16 maggio, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune, la presentazione del progetto legato al percorso di Castel del Piano come Comune Fiorito. A seguire la premiazione del concorso Balconi e Vetrine Fiorite.

Castel del Piano: Arte contemporanea, cura degli spazi pubblici e decoro urbano si incontrano nel progetto Fioriere d’Arte, che sarà presentato sabato 16 maggio, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Castel del Piano.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Castel del Piano e dall’associazione Centro Commerciale Naturale di Castel del Piano, nasce con l’obiettivo di portare l’arte negli spazi quotidiani del paese, trasformando elementi comuni dell’arredo urbano in presenze capaci di generare bellezza, identità e partecipazione.

“Con Fioriere d’Arte proseguiamo il lavoro avviato con l’adesione di Castel del Piano ai Comuni Fioriti, dando forma concreta a un’idea di paese fondato sulla cura, sulla bellezza diffusa e sulla partecipazione – dichiara Luca Saladini, consigliere comunale –. Le fioriere sono elementi semplici della vita urbana, ma grazie allo sguardo degli artisti diventano segni di identità, attenzione e creatività. Questo progetto ci permette di portare l’arte fuori dagli spazi tradizionali e di inserirla nel paesaggio quotidiano del paese, rendendola accessibile, visibile e condivisa. È un primo passo di un percorso che vogliamo far crescere nel tempo, coinvolgendo artisti, cittadini, attività commerciali e realtà del territorio”.

Non sarà soltanto un’inaugurazione, ma anche un momento di racconto e presentazione del percorso. Le fioriere saranno infatti esposte temporaneamente come opere d’arte, prima della loro collocazione nelle strade del paese, dove diventeranno parte viva dello spazio urbano e della quotidianità della comunità.

Il progetto, nato grazie al lavoro dei consiglieri comunali Luca Saladini e Antonino De Pasquale, si inserisce nel cammino di Castel del Piano come Comune Fiorito, con la volontà di rendere il paese sempre più curato, accogliente e partecipato, attraverso il dialogo tra fiori, arte, creatività e comunità. L’adesione all’iniziativa nazionale promossa da Asproflor ha rappresentato, per l’amministrazione comunale e per le realtà del territorio, l’avvio di un percorso più ampio dedicato alla valorizzazione estetica degli spazi pubblici e privati.

Per questa prima edizione sono state realizzate cinque fioriere d’artista, affidate ad Adriano Corbetta, Anna Pucci, Cristina Pellegrini, Grazia Savelli e Marina Terribile, chiamati a reinterpretare le fioriere con linguaggi, sensibilità e visioni differenti.

Ogni intervento nasce da una ricerca personale: dal dialogo tra cielo e acqua di Adriano Corbetta, alla sensibilità decorativa e artigianale di Anna Pucci; dalla pittura di Cristina Pellegrini, legata a un percorso artistico portato avanti da oltre quarant’anni, alla “Metamorfosi dell’anima” di Grazia Savelli; fino a “Senza dirlo” di Marina Terribile, opera dedicata alla solidarietà femminile e al concetto di sorellanza.

Le prime cinque fioriere saranno successivamente collocate lungo via Vittorio Veneto, come primo nucleo di un progetto destinato ad ampliarsi progressivamente nel tempo.

Fioriere d’Arte vuole costruire un rapporto nuovo tra arte e territorio: l’opera esce dallo spazio espositivo per entrare nella vita quotidiana del paese, diventando un segno permanente di cura, attenzione e partecipazione.

Al termine della presentazione si terrà anche la premiazione del concorso Balconi e Vetrine Fiorite, nelle sezioni dedicate a privati e attività commerciali. L’iniziativa valorizza il contributo di cittadini e commercianti che hanno partecipato al percorso di abbellimento floreale del paese, rendendo balconi, portoni e vetrine parte di un progetto condiviso di decoro e bellezza.

Durante la premiazione sarà inoltre annunciata ufficialmente la seconda edizione del concorso per il 2026, confermando la volontà di proseguire un percorso comune di cura degli spazi, partecipazione attiva e valorizzazione dell’identità di Castel del Piano.