Manciano: Dopo il successo della mostra personale ospitata la scorsa estate, l’artista Bozena Krol Legowska torna a Manciano con un progetto più ampio e articolato che accompagnerà il territorio per un intero anno. Dal 16 maggio 2026 al 15 maggio 2027 prende forma “Il cuore nella pietra. 365 giorni”, una mostra diffusa che coinvolge il capoluogo e le frazioni, trasformando gli spazi in un percorso artistico accessibile e continuo. L’inaugurazione è in programma sabato 16 maggio alle ore 18 nei giardini di piazza Garibaldi a Manciano.
Il nuovo progetto segna un’evoluzione naturale del rapporto costruito tra l’artista e il territorio: non più un’esposizione concentrata in un periodo limitato, ma una presenza stabile che invita cittadini e visitatori a incontrare le opere nel tempo, integrandole nella quotidianità e nei luoghi della comunità. Le sculture, realizzate principalmente in marmo di Carrara, travertino e onice, raccontano il percorso artistico di Bozena Krol Legowska, che dal 2003 vive e lavora in Maremma. La sua ricerca nasce da un confronto diretto con la materia: un dialogo con la pietra che non viene forzata, ma ascoltata, lasciando emergere forme, tensioni e suggestioni già presenti al suo interno. Nei lavori esposti si ritrovano figure umane, richiami musicali e forme astratte, in cui pieni e vuoti si intrecciano dando vita a composizioni dinamiche. Opere come Genesis (2024), Introspezione (2024), Paganini (2009) o Violino violato (2005) restituiscono una ricerca che attraversa nel tempo temi legati al corpo, all’identità e alla trasformazione. La scelta di estendere la mostra alle frazioni rafforza l’idea di un progetto diffuso, capace di valorizzare il territorio nella sua interezza e di creare nuove occasioni di fruizione culturale, anche al di fuori dei luoghi tradizionali dell’arte.
Le opere saranno posizionate a Manciano, Marsiliana, Montemerano, Saturnia, Poggio Murella, Poggio Capanne e San Martino sul Fiora: all’ufficio turistico di Manciano, in via Cavour 6, sarà a disposizione il catalogo con tutte le indicazioni per poter vedere le opere nelle varie location.
«Dopo la positiva esperienza dello scorso anno abbiamo voluto proseguire questo percorso, ampliandolo e rendendolo ancora più accessibile – dichiara il sindaco Mirco Morini –. Portare l’arte contemporanea nei luoghi della quotidianità significa offrire a cittadini e visitatori nuove occasioni di incontro con la cultura e valorizzare in modo diffuso il nostro territorio. Un ringraziamento va a Bozena Krol Legowska per aver scelto ancora una volta Manciano e per la qualità del lavoro che mette a disposizione della comunità, così come agli uffici comunali per l’impegno organizzativo che ha reso possibile questo progetto». «Questo progetto rappresenta un passo ulteriore nel lavoro che stiamo portando avanti sulla cultura come elemento vivo e presente nella comunità – aggiunge il consigliere comunale con delega alla Cultura Matteo Bartolini –. La scelta di una mostra diffusa, che coinvolge anche le frazioni, consente di raggiungere un pubblico più ampio e di creare un dialogo diretto tra le opere e i luoghi. Ringraziamo l’artista per la disponibilità e la collaborazione e tutto il personale che ha lavorato alla realizzazione di questo percorso».