Castiglione della Pescaia: Rafforzamento dei controlli e massima sinergia operativa tra le Forze dell’Ordine e la polizia municipale; collaborazione dei cittadini attraverso i controlli di vicinato; coinvolgimento degli steward e delle guardie giurate nelle zone più frequentate del centro cittadino: questi gli “ingredienti” per soddisfare le aspettative di sicurezza e mantenere alta la qualità della vita sul territorio emersi nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che il Prefetto di Grosseto, Paola Berardino, ha riunito nel pomeriggio di ieri presso la sede del Consiglio comunale di Castiglione della Pescaia.
L’incontro fa parte del ciclo di comitati che vengono svolti in modalità itinerante, tenuti cioè in sedi diverse dalla Prefettura, convocati con l’intento di accrescere il rapporto con i territori, esprimere un senso di vicinanza istituzionale alle comunità, rafforzare il rapporto di collaborazione con le amministrazioni comunali e conoscere più da vicino le problematiche riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, il questore, Claudio Ciccimarra, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Sebastiano Arena, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Nicola Piccinni, il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, Francesco Luigi Balsamo, il comandante del Corpo di Polizia provinciale, Lorenzo Meloni, e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
“Obiettivo quello di condividere e fissare una serie di punti con lo scopo di coniugare la vivibilità dei locali e delle strade con la vita notturna, mantenere la bellezza dei luoghi, senza limitarne le potenzialità attrattive, garantire il diritto dei residenti alla quiete e promuovere forme di divertimento in sicurezza – si legge nella nota della Prefettura -. Un focus, infatti, è stato dedicato a tutti quei luoghi dove si ritrovano i giovani, i locali di intrattenimento e della movida notturna, per evitare schiamazzi, atti vandalici o comunque tutti quegli eventuali comportamenti di disturbo della quiete pubblica e ancor più per prevenire la commissione di reati. Nel corso dell’incontro il Prefetto ha sottolineato la necessità di mantenere alti i livelli di monitoraggio e la vigilanza del territorio, ribadendo la volontà di stringere un patto inter-istituzionale che miri a migliorare la vivibilità della città, il sistema complessivo della sicurezza urbana e la sua percezione nella cittadinanza per lo sviluppo di forme sempre più rafforzate di coesione sociale”.
Nel dettaglio verranno rafforzati i sistemi di controllo del territorio, anche attraverso servizi mirati e ad alta visibilità, in chiave preventiva e di controllo, specie sul versante del contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti e dei furti. All’esame del Comitato anche la riproposizione di provvedimenti del sindaco di limitazione della vendita di bibite in contenitori in vetro e del rispetto delle emissioni sonore. All’attività di controllo delle Forze di Polizia supportate dalle Polizie locali dovrà necessariamente affiancarsi il già dimostrato comportamento responsabile dei gestori delle attività commerciali e di intrattenimento, oltre che dei clienti.
Proprio in questa direzione gli esercenti hanno manifestato la volontà di consorziarsi e dotarsi di addetti ai servizi di controllo che avranno il compito di monitorare, nelle ore serali e notturne, il rispetto delle regole informando e sensibilizzando le persone che frequentano locali e spazi pubblici al rispetto dei limiti acustici, all’osservanza delle norme sulle bevande alcoliche e ai pericoli derivanti dall’abuso. Promuoveranno comportamenti consoni al rispetto dei luoghi, della convivenza e del decoro urbano. Dunque, un’attività di prevenzione e di controllo dei luoghi della movida.
Inoltre, nell’ottica di valorizzazione di percorsi sicurezza integrata, è stato stipulato il protocollo per il controllo del vicinato, grazie al quale gruppi di cittadini volontari adeguatamente formati vigileranno e daranno tempestiva segnalazione alle Forze dell’Ordine in caso di fatti o situazioni sospette. Infine, nel corso della prossima settimana verrà firmato il protocollo ‘1000 occhi sulla città’ per condurre un’azione a 360° per la sicurezza del territorio.
L’intesa mira a valorizzare i compiti di osservazione delle guardie particolari giurate, attraverso l’attivazione di un sistema di collaborazione informativa tra le centrali operative degli istituti di vigilanza e quelle delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali, allo scopo di segnalare situazioni di interesse per l’ordine e la sicurezza pubblica, comprese quelle relative a fattori ambientali e di degrado che incidono sulla sicurezza urbana.
“La sicurezza – ha evidenziato il prefetto, Paola Berardino – merita una costante e crescente attenzione. Lo scopo del ‘decentramento’ operativo del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nasce dall’esigenza di ascoltare da vicino le istanze che provengono da sindaci e cittadini, così da stimolare la realizzazione di strategie operative condivise per mantenere alta la qualità della vita del Comune di Castiglione della Pescaia e garantire un’estate in sicurezza”.
“È stato un gesto molto importante ed apprezzato – dichiara la sindaca Elena Nappi – da tutti gli operatori castiglionesi il fatto che la Prefettura abbia scelto di fare un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza nella nostra sala del Consiglio comunale, un momento di confronto alla ricerca di possibili risoluzioni per affrontare le criticità che si sono rilevate in questo inizio di stagione, un’occasione di condivisione tra la comunità economica del territorio e le forze dell’ordine per le azioni da intraprendere così da avviare nel modo più corretto tutte le attività del paese, un’opportunità che ha fatto sentire la vicinanza dello Stato alla popolazione Castiglionese del quale ringrazio il Prefetto e tutte le difese di pubblica sicurezza. Ringrazio anche tutti i nostri operatori turistici per aver manifestato la volontà di partecipare attivamente alle iniziative di tutela e protezione della serenità e sicurezza di tutti i nostri frequentatori”.