Un'opera in bronzo nata dalla sinergia il Liceo Artistico Polo Bianciardi e Lions Club Grosseto Host
Grosseto: Si terrà lunedì 9 giugno, alle ore 11:00, l'inaugurazione ufficiale della "Leonessa” del Giardino Archeologico, un'opera d'arte e innovazione che fungerà da diffusore sonoro passivo. L'evento si svolgerà presso il Giardino Archeologico di Grosseto, l'area che riunisce nello spazio adiacente al Convento di S. Francesco numerosi reperti archeologici, e celebrerà una proficua collaborazione tra il Lions Club Grosseto Host e il Liceo Artistico Polo Bianciardi.

Il progetto, promosso dal Lions Club nell'anno scolastico 2022-2023, mirava a creare un punto di aggregazione sociale tramite la musica, una forma d'arte aggregante e un linguaggio che accomuna tutti i generi e tutte le età e che, condivisa diventa ancor più bella. La proposta, accolta con entusiasmo dai docenti di Discipline Plastico Scultoree Antonella De Felice e Matteo Maggio, ha coinvolto la classe 5°A (indirizzo Arti Figurative) del Liceo Artistico. Un diffusore passivo di suoniinfatti è un manufatto che amplifica il suono di uno smartphone o di un altro dispositivo portatile senza l'uso di elettricità o batterie, sfruttando principi acustici come la risonanza per potenziare le onde sonore e rendendo così la musica udibile in un raggio di alcuni metri senza necessità di manutenzione tecnica.
La progettazione e la realizzazione di un modello scultoreo da collocare nel centro cittadino è apparso subito un ottimo spunto per far affrontare agli studenti una tematica progettuale concreta. Gli studenti hanno approfondito le caratteristiche di un diffusore sonoro, ricercando e confrontandosi con i docenti per definire le specifiche tecniche del modello in argilla (spessore, cassa di risonanza). Il sopralluogo dello spazio destinato alla scultura e la documentazione fotografica sono stati fondamentali per comprenderne il contesto ambientale e storico-artistico. Ogni studente ha elaborato un progetto, presentato a una Commissione giudicatrice del Lions Club.
Nel mese di settembre, il progetto selezionato è stato quello della studentessa Giada Rosales Brandi: una scultura raffigurante una leonessa, simbolo di forza femminile, con un forte richiamo alla scultura etrusca e alla “Chimera di Arezzo”. Giada, oramai diplomata, ha accolto con entusiasmo la proposta dei docenti di realizzare il modello in argilla.
Durante l’intero anno scolastico 2023-2024, la scultura è stata realizzata con cura, "svuotata" dagli spessori eccessivi e fatta asciugare. Il metodo di lavoro ha previsto la modellazione della scultura in due pezzi, con un'armatura leggera e asportabile, rispettando le dimensioni e l'ingombro richiesti. Si è scelto di "lavorare attorno al vuoto", considerando l'apertura delle fauci della leonessa e lo spessore sottile del materiale per garantire un suono limpido e chiaro. I due pezzi sono stati poi cotti nel forno del Liceo Artistico. Nel frattempo, il Lions Club Grosseto Host ha seguito le fasi di modellazione e contattato la Fonderia Mariani di Pietrasanta (luogo presso cui si rivolgeva tra gli altri lo scultore Botero). Il bronzo è stato scelto come materiale più idoneo per la sua resistenza e le proprietà diffusive del suono, mentre il basamento in marmo travertino si integra con le sculture esistenti nel Giardino Archeologico.
“Questa esperienza – dichiara la Professoressa De Felice - ha rappresentato per tutti noi un momento di grande importanza a livello artistico e professionale, progettare e realizzare una scultura destinata ai giovani e non solo, come elemento di aggregazione sociale attraverso l’arte e la musica”.
Il Lions Club Grosseto Host ha sostenuto il progetto con una borsa di studio di €1.000,00 per il miglior progetto esecutivo, dimostrando il proprio impegno nel supportare il talento giovanile e promuovere iniziative a beneficio della cittadinanza.
La "Leonessa” del Giardino Archeologico è un esempio tangibile di come la collaborazione tra istituzioni civiche, associazioni e scuole possa generare progetti di valore che arricchiscono la comunità. Il diffusore, autonomo da energia elettrica, permetterà ai visitatori di riprodurre musica dai propri telefoni, creando un nuovo punto di incontro e condivisione.

L'intera comunità è invitata a partecipare all'inaugurazione per celebrare questo importante evento.