Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, 10 giugno 2025, presso la scuola secondaria di I grado “Arrigo Bugiani” di Follonica, l’evento conclusivo della seconda edizione di “Calamita 2.0: per una scuola che attrae”, volto a promuovere azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica.
Follonica: Il progetto, nato in collaborazione con l’agenzia formativa L’Altra Città e finanziato dai fondi del PNRR, prevede iniziative di ampio respiro con cui la nostra scuola intende valorizzare tutti gli studenti, ma in particolare “attrarre” quanti durante il percorso scolastico presentano qualche incertezza negli apprendimenti o manifestano fragilità relazionali. Per contrastare fenomeni in crescita quali precoce abbandono e dispersione scolastica, la Bugiani, ISTITUTO COMPRENSIVO LEOPOLDO II DI LORENA- FOLLONICA, si fa dunque “calamita” mediante l’attivazione di differenti tipologie di percorsi: mentoring ed orientamento scolastico per supportare la motivazione e individuare future prospettive di formazione; potenziamento delle competenze per rinforzare le competenze di base nelle aree linguistica e logico-matematica; percorsi laboratoriali che, in un favorevole contesto relazionale, facciano emergere le potenzialità e valorizzino l’apporto di ciascuno alla realizzazione del prodotto finale. Non meno importanti, infine, i percorsi di orientamento rivolti ai genitori sia per supportarli nelle scelte future del percorso scolastico/formativo dei propri figli, che per favorire affettività, sentimenti e relazione genitori-figli.
Protagonisti dell’emozionante momento di condivisione odierno, sono stati gli studenti che hanno presentato con orgoglio ai compagni di scuola presenti, ai molti famigliari intervenuti, a dirigente ed insegnanti i prodotti da loro realizzati durante i percorsi laboratoriali, guidati da attenti formatori esterni e tutor interni. Dopo un’iniziale introduzione teorica - necessaria a scoprire tecniche, materiali ed obbiettivi delle attività loro proposte - i laboratori hanno privilegiato la coinvolgente sperimentazione pratica, perché i ragazzi avessero modo di apprendere divertendosi e collaborando coi coetanei.
Con l’esperto Tommaso Bai si sono approcciati ai software professionali che hanno permesso loro di realizzare una base musicale in digitale ricorrendo a strumenti virtuali. Bellissimo il passaggio successivo in cui la base è andata ad arricchirsi del testo da loro stessi scritto e cantato.
E’ stata quindi presentata l’attività di orienteering che si è svolta prevalentemente all’aria aperta, spaziando dalla spiaggia al parco centrale. Durante i mesi, i ragazzi - alle prese con la lettura di mappe e strumentazioni varie - hanno imparato dal prof. Moreno Rosadoni come potersi orientare all’esterno, scegliendo di volta in volta la strategia migliore.
Suggestivo il breve video realizzato con Carlo Settembrini che ha permesso ad alcuni ragazzi di avvicinarsi maggiormente al mondo della fotografia e del videomaking, andando a cogliere feedback e fasi del laboratorio di Street Art. I presenti si sono poi spostati all’esterno, dove, in una sorta di mostra a cielo aperto, gli alunni hanno presentato i 5 pannelli ideati e decorati sotto la direzione di Marco Milaneschi sperimentando tecniche di street art.
Percorsi, attività, linguaggi e strumenti differenti hanno dunque l’obiettivo comune di supportare competenze e di far emergere negli studenti potenzialità spendibili nel loro futuro di cittadini responsabili e realizzati.
Progetto “Calamita 2.0”: questa è la scuola che ci piace!
