Disponibile su tutte le piattaforme digitali, il nuovo brano della formazione maremmana promette di farvi cantare a squarciagola e anticipa un ritorno con nuovi concerti a fine anno.
Grosseto: É uscito “Lady Of The Knives”, il nuovo singolo della band grossetana Blind Lotus. Si tratta della terza traccia pubblicata dal gruppo maremmano per Volcano Records ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali e di streaming online.
Con questa nuova canzone la band abbraccia sonorità oltreoceano aggiungendo atmosfere blues e southern alla propria miscela. Il risultato è un pezzo che fonde la metodicità di una ballad rock americana, il potente riffing alternative metal che li contraddistingue e un ritornello da cantare a squarciagola.
“Lady Of The Knives” chiude il primo ciclo di brani della band, iniziato con i due brani Sacrilege e Antiheroes anch’essi presenti su tutte le piattaforme digitali. I Blind Lotus torneranno a fine 2025 con nuova musica e nuovi concerti in giro per l’Italia.
La formazione maremmana nasce dall’unione dei membri di altri progetti musicali. L’idea del progetto Blind Lotus vede la luce nel 2022 in seguito all’incontro di due band metal grossetane con sound molto diversi tra loro. Si tratta dei Let Them Fall, con il loro epic metalcore, e la formazione heavy/thrash metal Athrox. I componenti dei due gruppi, tutti con molta esperienza live e discografica alle spalle nel mondo della musica alternativa, decidono di cercare la propria personalissima interpretazione del metal moderno. Creano così delle canzoni con l’obiettivo di mescolare in maniera efficace i background dei vari membri del gruppo.
Le prime tracce sono state registrate in Umbria nello studio di Giovanni Rosellini (Undergrind Media). Il mix/master invece è stato affidato a Matteo Magni. La parte visuale del progetto è opera di Rita D’Aniello e Mario Spatuzzi. La band è già al lavoro sulle prossime canzoni e i prossimi concerti per la fine del 2025.
I Blind Lotus sono: Gabriele Catoni alla voce, Sandro Seravalle e Francesco Capitoni alle chitarre, Andrea Capitani al basso e Marco Manus alla batteria.