Un evento che ha trasformato la piazza in un salotto
Saturnia: La prima estemporanea di pittura, “Il cappello di Pietro Aldi”, organizzata dal Polo culturale intitolato al pittore di Manciano, di proprietà di Banca Tema e gestito da Tema Vita, si è svolta a Saturnia nella centrale piazza Vittorio Veneto.
Quello che avrebbe potuto essere un “numero zero” si è rivelato, grazie anche ad un’attenta organizzazione, un evento riuscito che ha visto presenti dodici artisti, espressione della Maremma ma provenienti anche dalle Colline metallifere, da Livorno e dal viterbese.
Gli artisti, alcuni alle prime ‘arti’, altri già ‘pennelli’ esperti e navigati, si sono sistemati nel centro cittadino e hanno dipinto dal vivo, ognuno nella propria postazione allestita con un comodo banco di lavoro.
Grazie all’originalità, all’armonia della situazione e alla vicinanza con l’ingresso al Polo Aldi, le opere hanno suscitato grande interesse e attenzione nella giuria, composta da qualificati componenti e presieduta da Sara Bruni, direttrice del Polo.
Tra i partecipanti c’era chi aveva addirittura effettuato un sopralluogo, scattato foto e ha quindi riprodotto scorci diversi dalla piazza e chi, pur avendo giudicato difficoltoso l’obbligo di inserire nella propria opera il caratteristico copricapo di Aldi, vi è poi riuscito.
Alla scadenza del tempo le tele sono state raccolte in una piccola esposizione e la commissione, attraverso schede di valutazione che tenevano conto di diversi parametri, ha determinato la classifica.
Vincitore della prima estemporanea di pittura “Il cappello di Pietro Aldi” è risultato Fabrizio Corsi, di Pitigliano, che ha preceduto Loreno Martellini, di Massa Marittima, e Massimo Corchia, di Montemerano. Ai premiati sono stati consegnati cesti contenenti pregiati prodotti locali e pubblicazioni. Le opere in classifica rimarranno esposte nel Polo Aldi fino al termine della stagione estiva mentre tutti i dipinti in gara saranno oggetto di fotogallery sui canali social del Polo.
Alla premiazione ha partecipato anche l’Assessore alle frazioni del Comune di Manciano, Matteo Bartolini, a conferma della concretezza dei rapporti tra il Polo culturale e le istituzioni locali.
“È stata una sperimentazione veramente riuscita” commenta la direttrice Bruni, “un’iniziativa inedita per il territorio che ha però riscosso subito interesse. Anche il numero dei partecipanti è adeguato al luogo e alla natura del concorso, risultando molto ben gestibile e creando il senso del ‘gruppo’. Naturalmente ci saranno aspetti da migliorare, ma questa esperienza costituisce già un valido punto di partenza. Possiamo quindi già parlare di prima edizione, perché ne seguiranno altre”. E la conferma è arrivata da Massimo Barbini, presidente di Tema Vita, presente alla manifestazione.
Questi i nomi di tutti i partecipanti: oltre ai tre premiati, Paola Aureli, Donatella Battistini, Gabriele Castegnaro, Elisabetta Da Ros, Raisa Fesic, Zita Magnani, Renata Mulas, Silvia Spicchi e Roberta Volpini.