Cultura

In Maremma torna “Terramara”: il festival che unisce cinema, cultura popolare e paesaggio rurale

In Maremma torna “Terramara”: il festival che unisce cinema, cultura popolare e paesaggio rurale

In Maremma torna “Terramara”: il festival che unisce cinema, cultura popolare e paesaggio rurale

Orbetello: Dopo il successo della prima edizione, Terramara torna a raccontare il folklore attraverso un viaggio cinematografico e culturale che attraversa territori, tradizioni e comunità. Dal 19 giugno al 28 agosto 2025, il Comune di Orbetello ospita la seconda edizione del festival di cinema e folklore che trasforma luoghi simbolo del mondo contadino – poderi, aziende agricole, piazze di paese – in arene cinematografiche a cielo aperto.

Il festival promuove un dialogo tra passato e presente, attualizzando i linguaggi della tradizione attraverso proiezioni, incontri, laboratori, musica e convivialità. Un progetto che nasce per valorizzare il patrimonio immateriale maremmano e renderlo vivo, condiviso, partecipato. Come emerge dalle parole di Filippo Cerri, direttore artistico, dalla prima edizione Terramara Festival si interroga sul significato profondo dei luoghi, dei racconti e delle immagini che attraversano la nostra memoria collettiva. In questa edizione, abbiamo scelto di porre al centro il tema della Frontiera – non solo come confine geografico, ma come soglia simbolica tra passato e presente, tra reale e immaginario, tra storia e mito.

«Come assessore alla cultura – sottolinea Maddalena Ottali, che detiene anche le deleghe a turismo e commercio per il Comune di Orbetello – sono felice di appoggiare una manifestazione come quella di Terramara, in quanto racconta un territorio unico, il nostro entroterra e la tradizione della nostra ruralità, una narrazione diversa e più profonda rispetto a quella a cui siamo abituati. Terramara è una manifestazione peculiare, che si discosta dalla narrativa dell'intrattenimento e diventa un'occasione per conoscere le radici di una Maremma meno nota al grande pubblico, per comprendere i luoghi dai quali proveniamo. Ringrazio sentitamente Agape O.D.V. che organizza il festival e si impegna sul territorio in tantissime attività di promozione della cultura a tutto tondo».

La selezione cinematografica di quest’anno è un viaggio che attraversa territori fisici e

interiori. Il documentario sulla Maremma 1959 ci riporta a un’Italia contadina e selvaggia, una

Maremma bonificata e lottizzata che si trasforma da ideale Far West a quella che

conosciamo oggi.

Cose che accadono sulla Terra, attraverso la vicenda di una famiglia di allevatori, ci svela la

difficoltà di restare in equilibrio tra allevamento etico e convivenza con la natura, tra memoria

e futuro.

Re Granchio ci conduce in un universo arcaico e leggendario, dove la narrazione popolare si

fonde con la dimensione epica della natura

Infine Per un pugno di dollari – icona del western all’italiana – reinventa la frontiera

americana, facendola diventare teatro di un immaginario potente e senza tempo.

Questa edizione è un invito ad abitare la memoria e i luoghi come spazi vivo, e a interrogare

l’immaginario come strumento di resistenza, trasformazione e appartenenza. I film che

proponiamo sono storie di passaggi, di margini, di trasformazioni, di confini attraversati e

reinventati. Sono, in fondo, riflessi del nostro bisogno profondo di narrare il mondo, di

reinventarlo costantemente e di riconoscerci all’interno di questo continuo cambiamento.

IL FESTIVAL

Terramara è un progetto di Agape ODV e Progetto Chinino, realizzato con il patrocinio e il

contributo del Comune di Orbetello, e con il contributo di Mediateca Digitale della

Maremma, Gitav, LaSelva, Banca Tema, Clorofilla Film Festival, Oca Bianca.

Direzione artistica: Filippo Cerri

Direzione organizzativa e comunicazione: Simone Ferrini

Con la collaborazione di: LIPE – Lega Italiana Poesia Estemporanea, Archivio Tradizioni

Popolari della Maremma, Periferica Libreria Fuori dal Centro, Cooperativa Le Orme,

Polisportiva Polverosa.

Immagine del festival a cura di Ørtica VideoGrafica.

Contatti per la stampa e informazioni:

info@associazioneagapeonlus.it | ig: @terramarafestival

PROGRAMMA

19 giugno

Albinia (Via Pascucci)

○ ore 18:00: Inaugurazione mostra fotografica diffusa sulle trasformazioni del

territorio, a cura di Carlo Bonazza e Domenico Saraceno.

○ ore 19:00: Terramara Block Party con street food e DJ set in vinile di Mirko

Guerrieri.

○ ore 21:30: Proiezione MAREMMA 1959 di Giuseppe Sala.

24 giugno

San Donato (Casale Origlio)

○ ore 18:00: Raccolta dell’Erba di San Giovanni con Paolo Nardini e Lorenzo Grimaldi.

○ ore 20:00: Cena sul prato con prodotti de LaSelva e musica del gruppo popolare Le Chi.

○ ore 21:30: Proiezione COSE CHE ACCADONO SULLA TERRA di Michele Cinque (2024), vincitore del Concorso Italiano 65° Festival dei Popoli.

17 luglio

Talamone (Podere Caprarecce)

○ ore 19:00 Cena popolare sul prato con musica dal vivo.

○ ore 21:15 Proiezione RE GRANCHIO di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, presentato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2021.

28 agosto

Polverosa (Polisportiva)

○ ore 19:00: Cena popolare con cantastorie e poeti estemporanei.

○ ore 21:30: Proiezione PER UN PUGNO DI DOLLARI di Sergio Leone.


In Maremma torna “Terramara”: il festival che unisce cinema, cultura popolare e paesaggio rurale /media/images/maddalena-ottali-mezzo-busto.jpg In Maremma torna “Terramara”: il festival che unisce cinema, cultura popolare e paesaggio rurale Orbetello, Mon, 16 Jun 2025 17:33:00 GMT In Maremma torna “Terramara”: il festival che unisce cinema, cultura popolare e paesaggio rurale Maremma News 832 it /media/images/thumbs/x600-maddalena-ottali-mezzo-busto.jpg PT4M Cultura