Annunciati ieri sera i giovani vincitori al Teatro La Fenice di Venezia: il Premio Mattador alla migliore sceneggiatura per lungometraggio va al 26enne toscano con il progetto “Sante profane”, storia ironica e originale ambientata durante il Palio di Siena.
Orbetello: Federico Amenta, 26enne di Orbetello, vince il Premio Mattador alla migliore sceneggiatura per lungometraggio, con una storia ironica ambientata al Palio di Siena, che rompe stereotipi e pregiudizi. La cerimonia di premiazione della 16a edizione del premio si è svolta ieri, come di consueto a Venezia al Teatro La Fenice: il premio - dedicato alla memoria di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso - ogni anno propone il concorso di scrittura per il cinema a giovani sceneggiatori, registi, illustratori dai 16 ai 30 anni.
“Sante profane” di Federico Amenta racconta una vicenda ambientata alla vigilia del Palio di Siena: Caterina è divisa tra l’appartenenza alla propria contrada e il desiderio di fuga, così accetta la sfida di Flavia di rubare un cavallo. “La Giuria premia una commedia che racconta con leggerezza e ironia una storia dove due giovani protagoniste scardinano un mondo tradizionale e fortemente maschile grazie a un piano strampalato. La Giuria ha particolarmente apprezzato la scrittura solida e brillante e una costruzione sicura della struttura narrativa”: queste le parole della motivazione del Premio, proferite dalla Giuria 2025, presieduta da Federica Pontremoli, sceneggiatrice e regista (che ha co-sceneggiato, tra gli altri, con Nanni Moretti film come "Il Caimano", "Habemus Papam", "Tre Piani" e "Il Sol dell’Avvenire"), e composta da Roland Sejko, regista e direttore responsabile della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce, dalla produttrice Graziella Bildesheim, presidente EWA European Women's Audiovisual Network, dalla scenografa Marta Maffucci, che ha firmato opere per il cinema (Moretti, Vicari, Baricco, Ozpetek, Milani) e la tv, e Lorenzo Bagnatori, sceneggiatore e vincitore del Premio Mattador nel 2017 (che con il regista toscano Samuele Rossi ha scritto anche “PRIMA DELLA FINE, Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer”, in cinquina finalista ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello 2025).
Al lavoro premiato per la migliore sceneggiatura viene assegnato un riconoscimento in denaro per la realizzazione del proprio progetto di 5.000 euro. Come di consueto, i vincitori hanno ricevuto il Premio d’Artista Mattador, un esemplare in tiratura limitata di un’opera ideata e creata ogni anno da un grande artista contemporaneo. Il Premio d’Artista Mattador di questa edizione è stato realizzato dall’artista argentino Leandro Erlich, una delle figure di spicco della scena artistica internazionale, grazie alla collaborazione con l’Associazione Arte Continua.
La Premiazione del 16° Premio Mattador si è svolta “sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo”.

Il Premio Mattador è un invito a scrivere soggetti e sceneggiature che riescano a raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero, secondo l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso a cui il Premio è dedicato. Proprio il cinema e in particolare la sceneggiatura erano il grande sogno e progetto di Matteo.
L’Associazione MATTADOR dal 2009 sostiene il talento dei giovani e li accompagna con professionalità e passione verso un possibile futuro nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Alcuni numeri: 10 Tutor, 60/70 Lettori per ogni edizione, 7 Curatori delle Sezioni del Premio, 20/30 Componenti di troupe per ogni produzione, 75 Relatori nelle 15 presentazioni del Premio, 15 Pregiate firme dell’arte contemporanea per il Premio d’Artista. E ancora oltre 2.700 partecipanti, 49 borse di formazione Mattador, 12 borse di formazione Corto86, 11 borse di formazione Dolly, 7 borse di formazione Series, 12 cortometraggi e 3 lungometraggi realizzati, 4 video e 4 film brevi prodotti, 17 volumi pubblicati, 75 Componenti di Giuria in 15 edizioni (tra cui: Maurizio Braucci, Carlo Lucarelli, Enzo Monteleone, Minnie Ferrara, Wilma Labate, Gianluca Arcopinto, Valentina Pedicini, Lorenzo Mattotti, Pupi Avati, Mirko Locatelli, Ivan Cotroneo, Alessandro Rossetto, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini, Marcello Fois). I libri e i film realizzati, i contratti sottoscritti, le carriere intraprese testimoniano la concretezza della proposta di Mattador. Tutte le pubblicazioni sono disponibili contattando Mattador e consultabili gratuitamente in versione digitale sul sito di EUT - Edizioni Università di Trieste. I video realizzati in queste edizioni sono visibili sul canale YouTube MATTADOR.
Il Premio MATTADOR è reso possibile grazie alla passione della sua squadra di lavoro e grazie al contributo di MiC Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e a donazioni private.