Cultura

“Geografia della fame”: all’Accademia del Libro le testimonianze dal fronte delle emergenze umanitarie

Il giornalista e regista Jonathan Dumont (WFP Onu) racconta, con immagini e parole, la fame nel mondo da Gaza al Sudan, tra conflitti, indifferenza e crisi globale della solidarietà

“Geografia della fame”: all’Accademia del Libro le testimonianze dal fronte delle emergenze umanitarie

Il giornalista e regista Jonathan Dumont (WFP Onu) racconta, con immagini e parole, la fame nel mondo da Gaza al Sudan, tra conflitti, indifferenza e crisi globale della solidarietà

Montemerano: “Dire a milioni di persone che lottano contro la guerra, gli sfollamenti, la povertà e la fame che il concetto di soft power è stato messo da parte, che non c'è più empatia e che comprare bombe è più importante che salvare le loro vite la dice lunga sullo stato dell'umanità... Tutto questo sta avendo un impatto anche sugli operatori umanitari”, dice il giornalista e regista Jonathan Dumont (foto 1), Responsabile della comunicazione d’emergenza del World Food Programme dell’Onu, che sarà sabato 19 luglio, alle ore 18,30, all’Accademia del libro, Biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano. Insieme a Dumont e Marina Sapia, inviata Rai e sua collaboratrice, vedremo le immagini dei filmati realizzati a Gaza, in Siria, Congo, Haiti e Sud Sudan, che documentano la “geografia della fame”.


Il World Food Programme, come tutte le organizzazioni internazionali, si trova oggi ad affrontare nuove crisi, causate dal cambiamento geopolitico e dai numerosi conflitti. In particolare quella dell’emergenza alimentare. Una di queste è la difficoltà di distribuzione del cibo, dovuta principalmente ai conflitti: in Sudan, per esempio, vaste aree sono inaccessibili e a Gaza nessun rifornimento umanitario è entrato dalla chiusura dei valichi di frontiera e da quando la rete di distribuzione del cibo è stata sostituita da un organismo privato, la Gaza humanitarian Foundation. Le difficoltà sono legate anche alle conseguenze dei conflitti armati, sempre più numerosi e sempre più pericolosi per i civili che ne sono le principali vittime ora che i droni, dai deserti del Sudan alle strade urbane di Gaza, Libano e Ucraina, stanno plasmando un nuovo modo di guerreggiare. I problemi che il WFP ha davanti sono dovuti anche all’erosione della giustizia internazionale: i tagli inflitti da Trump e da alcuni paesi europei ai programmi umanitari sono tali che le Nazioni Unite si vedono costrette a una “riorganizzazione delle priorità” e a una diminuzione degli interventi. Mentre il numero di persone che soffrono di grave insicurezza alimentare è in aumento, il sostegno al WFP sta progressivamente e nettamente diminuendo, tanto da mettere a rischio i programmi di assistenza alimentare, specialmente quelli di emergenza.  


“Geografia della fame”: all’Accademia del Libro le testimonianze dal fronte delle emergenze umanitarie /media/images/Gaza-3.jpg Il giornalista e regista Jonathan Dumont (WFP Onu) racconta, con immagini e parole, la fame nel mondo da Gaza al Sudan, tra conflitti, indifferenza e crisi globale della solidarietà Scansano, Sat, 19 Jul 2025 16:15:00 GMT “Geografia della fame”: all’Accademia del Libro le testimonianze dal fronte delle emergenze umanitarie Maremma News 456 it /media/images/thumbs/x600-Gaza-3.jpg PT2M Cultura