Torna a Marina di Grosseto il San Rocco Festival, fortunata manifestazione che, sotto la direzione artistica di Giorgio Zorcù, l’organizzazione di Accademia Mutamenti e l’attenta partecipazione della Pro Loco di Marina presieduta da Loretta Teresini, è divenuto un appuntamento estivo di grande attesa e interesse e di richiamo per un sempre crescente pubblico.
Grosseto: Negli anni il palco del Forte San Rocco ha ospitato artisti noti a livello nazionale ed internazionale con la precisa scelta di coniugare proposte divertenti e popolari di grande qualità, con produzioni originali e nuovi formati espressivi.
La serata inaugurale del 23 luglio è affidata ad Antonio Rezza con “Pitecus”, storico spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza che trenta anni fa decretò il loro successo, continuando a mostrare ancora oggi la sua freschezza e vitalità.
“Pitecus” racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.
I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati, si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche.
Ed è l’aspetto visivo l’altra cosa sorprendente dello spettacolo: i quadri di scena ideati dalla Mastrella sono un’operazione di arte applicata alla drammaturgia, un linguaggio figurativo che mischia colori forme, movimento e parole. I personaggi fanno capolino dalle fessure e dai buchi di vasi di stoffa variopinti, spuntano e si alternano dalle sete, dalle reti e dalla juta, occhi o finestre di un caseggiato in fermento; ogni storia ha il suo habitat, ogni personaggio un corpetto diverso e mortificato. Colori usati a tinte piatte, gialli, verdi, azzurri, rossi, riportano al mondo dell’infanzia, alle costruzioni, ai giocattoli di legno, alle macchie di Rorschach. “Pitecus” si scaglia contro la cultura dell’assopimento e della quiescenza creativa.
Una serata imperdibile, che segna l’inizio di un mese di spettacoli ricco di sorprese e di novità.
Il San Rocco Festival è organizzato da Accademia Mutamenti e dalla Pro Loco di Marina di Grosseto e Principina a Mare, con il contributo del Comune di Grosseto, di Fondazione CR Firenze e della Regione Toscana. Insieme a Dune - Arti Paesaggi Utopie è riconosciuto dal Ministero della Cultura come Festival Multidisciplinare di interesse nazionale.
Informazioni per il pubblico:
388 5850722 (anche whatsapp)
Lo spettacolo avrà luogo al Forte San Rocco di Marina di Grosseto
Inizio alle 21.30, apertura della sala alle ore 21.00
Biglietti
Ingresso a offerta

