Massa Marittima: Una vita vissuta da Lucilla Andreanelli all'insegna del viaggio, alla scoperta di altri paesi e modi di vivere in diversi continenti, con una vitalità e una passione che la caratterizzano anche adesso, ora che da più di un decennio si è fermata all'Isola d'Elba.
Questo suo essere cittadina del mondo, a cominciare dagli studi in Svizzera, l'ha portata a conoscere molti luoghi, a impegnarsi per vent'anni in Sri Lanka, fino a diventare a Portoferraio una delle fondatrici del Circolo degli Artisti elbano.
Una vita intensa, dunque, all'insegna dell'impegno umanitario e della produzione creativa. La vena artistica di Andreanelli, emergente fin dall'infanzia, si è espressa nel corso del tempo attraverso diverse cifre stilistiche, fino a raggiungere la piena maturità con la scelta astratta presente in questa mostra. Sono opere che appartengono a periodi diversi ma i temi trattati, i luoghi e i paesaggi vengono fermati sulla tela attraverso gesti che evidenziano sempre la personalità dell'artista: un modo di esprimersi che vuole "parlare" al mondo senza utilizzare immagini, portando invece l'osservatore a cogliere molteplici significati e impressioni attraverso le forme, la luce e il colore: colore, luce e materia si fondono in un unicum molto personale.
I cromatismi sono accostati in modo armonico, formando ambientazioni dove la luce si carica di tonalità forti e intense, una luce che dà carattere e sottolinea il movimento delle forme e della materia che quasi esce dalla tela. Sono spruzzi, pennellate, colpi di spatola con colori acrilici che realizzano la bellezza compositiva e danno significato all'opera. Alcuni lavori sottolineano il suo impegno ambientalista, mentre lo scorso anno, partecipando alla collettiva "Artisti contro tutte le guerre" ha voluto richiamare anche a valori etici più universali.
