Inaugurazione mercoledì 20 agosto, ore 19.00
Magliano in Toscana: Mercoledì 20 agosto 2025, alle ore 19.00, presso lo spazio espositivo dell’associazione culturale Arti in corso a Magliano in Toscana (GR), si inaugura “Al di là dei nostri sguardi”, una serie di fotografie di Renato Russo, in bianco e nero e a colori.
La mostra, patrocinata dal Comune di Magliano, è, in un certo senso, un omaggio a Luigi Ghirri, il grande fotografo che Russo ama e di cui e su cui ha letto con passione libri, cataloghi, saggi.
“Preferisco le foto apparentemente semplici (Luigi Ghirri docet) con le quali spero sempre di esprimere il mio stato d’animo e la mia sensibilità” afferma Renato Russo.
“Una foto che ricordo molto bene scattata a vent’anni fu grazie all’occasione che mi si offrì davanti a Victoria Station di Londra: un uomo e una donna anziani (apparentemente “barboni”) seduti fianco a fianco su di una panchina all’ingresso della stazione, sullo sfondo una giovane ragazza in attesa di qualcuno. Nella scena c’era qualcosa che andava oltre il primo sguardo, era un piccolo mondo in quel momento da cogliere - Continua l’artista - Sono seguiti gli autoscatti allo specchio, le foto notturne di Roma e quasi nessun ritratto (all’epoca, infatti, ero timoroso e convinto che ritrarre una persona di fronte fosse un’illecita intrusione). Erano tutte in b/n, ma ancora non pensavo agli inevitabili luoghi comuni del b/n che mi avrebbero accompagnato fino a oggi. Nel frattempo, il colore ha un po’ prevalso, con il facile fascino che può suscitare in tutti noi. Da molto tempo nelle mie foto le figure umane sono quasi assenti, oppure sono ritratte di spalle o di nascosto. Mi attraggono le geometrie, la prospettiva e le inquadrature che riesco a catturare all’istante.”
Ghirri si definiva un ragazzino seduto su un muretto che cattura la vita che gli passa di fronte. Ciò che vedeva e che ci restituiva con le sue immagini va oltre i nostri sguardi. Così Russo in una nuvola sopra un comignolo riproduce il silenzio di un quadro di Magritte, in un’ombra sul muro suggerisce un qualcosa di misterioso, se non di inquietante. Poche le figure umane, su sfondi che parlano d’altro. Talvolta si percepisce un senso di solitudine, ma mai amara; c’è nel rapporto di Russo con l’immagine la gentilezza, il rispetto che possiamo sentire in molte opere di Ghirri
Renato Russo vive a Roma, dove è nato. Passa lunghi periodi a Capalbio. Ha lavorato presso diverse società multinazionali, in un’agenzia di pubblicità e in alcune società impegnate nel settore edile/immobiliare. Da sempre appassionato di fotografia, negli anni 1978/79 ha collaborato, assieme a Roberto Kock e ad altri, alla nascita del Collettivo di fotografia Contrasto. Recentemente a Reggio Emilia ha esposto nella collettiva Fotografia Europea – Circuito Off 2025, con il tema “Avere vent’anni”. Attualmente è stato selezionato fra i semifinalisti dell’Urban Photo Awards 2025, per la sezione Foto Singole.