Arcidosso: Dal 26 al 31 agosto la festa di fine estate di Arcidosso, Arcidò 2025, propone un programma tra musica, arte e tradizione: Eugenio Finardi in concerto, spettacoli e laboratori Sogni d’Ora per bambini e famiglie, il ritorno dell’opera lirica e il suggestivo concerto all’alba sul Monte Amiata.
La festa di fine estate di Arcidosso, giunta alla sua terza edizione, trasforma il borgo amiatino in un grande spazio collettivo fatto di parole, incontri, sapori, musica, spiritualità, riflessione e sogni.
Un programma che abbraccia tutte le generazioni e che si snoda tra luoghi simbolici e spazi ritrovati del paese: Piazza della Riconciliazione, il Parco del Pero, le frasche del centro storico, il Monte Labbro, la chiesa della Madonna Incoronata e i musei cittadini.
“Arcidò è la festa della comunità – commenta Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso –. È un momento in cui Arcidosso si racconta attraverso i suoi valori più autentici: la convivenza, la riconciliazione, l’accoglienza. Il tema di quest’anno ci invita a riflettere sul senso dello stare insieme, su come ricostruire legami in un tempo che spesso ci vuole divisi. La musica di un grande artista come Eugenio Finardi, la processione dell’Incoronata, che vedrà la partecipazione del Cardinale Augusto Paolo Lojudice, la tombolata dal Palazzo comunale, il ritorno dell’opera lirica in piazza con Cavalleria Rusticana, e la nuova narrazione visiva del videomapping rappresentano le diverse anime di Arcidò: una festa che guarda avanti, senza dimenticare le sue radici”.
Il programma di Arcidò 2025 prevede momenti culturali e musicali di grande rilievo, ma anche esperienze partecipative, legate al territorio e alla sostenibilità.
“Prosegue l’impegno nella valorizzazione dei prodotti tipici, come già avvenuto lo scorso anno e con le ultime edizioni della Castagna in Festa – dichiara Ugo Quattrini, assessore alla cultura –. Eventi come Aperifrasca, il percorso enogastronomico tra le frasche, il Sorgenti Film Festival con Lorenzo Baglioni, e il concerto all’alba sul Monte Labbro con Stefano Corsi, rappresentano momenti di forte connessione tra cultura, paesaggio e comunità. In questa edizione, vogliamo anche accendere una luce sulla natura e il nostro impegno per proteggerla con la presentazione del progetto Arcidosso, il Comune dell’Albanella Minore, che unisce Salaiola, Merigar e il Sahel in un ideale ponte di biodiversità e cooperazione”.
“Sogni d’Ora rappresenta uno dei cuori pulsanti di Arcidò – aggiunge Rachele Nanni, vicesindaca del Comune di Arcidosso –. Un ricco calendario di laboratori e spettacoli pensati per i più piccoli e per le famiglie, che trasforma ogni giorno il Parco del Pero in un luogo di gioco, apprendimento, relazione e creatività. Crediamo profondamente in un’offerta culturale che sappia coinvolgere tutte le età e rendere i bambini protagonisti della vita della comunità”.
Arcidò è promosso dal Comune di Arcidosso, con il contributo e la collaborazione della Pro Loco, dei Cantinieri, del CCN Arcidosso in Vetrina, della Libreria Soffiasogni, dell’associazione Chissà Dove, della Marcia del Capercio e di numerose realtà associative e imprenditoriali locali. Con il sostegno di Enel Green Power, del Distretto Biologico del Montecucco e di tante altre realtà del territorio.
Tutti gli spettacoli e i concerti sono a ingresso gratuito. Gli eventi per bambini sono gratuiti con prenotazione obbligatoria: 347 0143348 (Sara) – 348 5640409 (Emanuela) – anche WhatsApp
Info: locoarcidosso@yahoo.it – 366 7472612